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La manifestazione della Lega e alleati a Firenze ha dato il via ufficiale al conto alla rovescia per la fine del governo Renzi. Una giornata storica, una piazza piena di gente che ha voluto ribadire il No al Referendum costituzionale del 4 Dicembre e che sogna un’avvenire diverso e migliore per questa Italia depredata ormai da anni dai governi appoggiati dalle banche e dalle grandi lobbies internazionali.

Gli stessi abitanti di Piazza Santa Croce affacciati dal balcone per ascoltare il comizio di Salvini & Co. applaudivano calorosamente, un segnale forte quindi di un popolo che in maggioranza ha voltato le spalle ai governi tecnici e a una “sinistra” che fa il gioco di potenti e burocrati, quindi è ormai riduttivo e inutile continuare a parlare di destra o sinistra ma si dovrebbe iniziare a parlare di movimenti sovranitari e non.
Il fronte del No è vasto e compatto, va dall’Anpi a Casapound, dalla Lega al M5S, fino alla parte del Pd deluso da Renzi. Finito il Referendum ovviamente gli schieramenti si delineeranno e anche nel cosiddetto centro destra ci saranno possibili movimenti decisivi, e speriamo nessun tradimento importante. Ma ovviamente chi non vorrà far parte del progetto “Salvini” potrà anche accomodarsi altrove.

La Lega protagonista a Firenze ha schierato sul palco i suoi migliori rappresentanti, e sotto al palco la militanza che da anni si batte in ogni territorio del Nord e da un po di tempo a questa parte anche del Centro e del Sud. Futura forza protagonista di governo quindi, o almeno sperano milioni di italiani, con il sogno di vedere Matteo Salvini Premier d’Italia alleato con Putin e Trump, per un’Europa lontana dal potere finanziario che la comanda e libera dalle migliaia di basi militari straniere che da decenni la ”invadono” diciamo, democraticamente.
Oltre alla vecchia militanza tante nuove leve sotto il palco di Firenze, diversi gruppi giovanili delle forze sovranitarie e il classico gruppo MGP dei Giovani leghisti che è stato protagonista di un bellissimo corteo con bandiere e fumogeni.
I popoli si stanno svegliando, il cosiddetto populismo vince e trionfa ovunque, ma Noi la consideriamo una parola riduttiva, perché dietro quella parola pronunciata da anni da molti nemici storici c’è un popolo che ha voglia di cambiare davvero, che non si sente razzista, ma al contrario che ha la seria intenzione di poter creare un sistema che aiuti ogni popolo a casa propria dove una persona non deve essere costretta ad emigrare ma bensì deve rimanere una scelta di vita di ogni individuo libero, sempre se ci sono i presupposti da ambo le parti. Una democrazia più giusta e meno ipocrita, quella che aiuta i giusti e chi fa sacrifici, non i furbi e i delinquenti. Probabilmente sarà solo utopia ma i popoli credono in questo cambiamento, vedremo se avranno la forza e la possibilità per attuarlo.

Fabio Ariotti

Lega Nord – MGP Genova

19/11/2016

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MGP Giovani Leghisti Genova