
Trovo molto grave che nel 2016 i ragazzini possano acquistare tranquillamente vere e proprie bombe in grado di ferire gravemente e in modo permanente un essere umano, ancor peggio se si tratta di un adolescente. Ricordo ancora i famosi raudi che venivano venduti senza problemi anche quando avevamo 12 anni, questa è incoscienza da parte di alcuni rivenditori e dello stato che permette la libera vendita di questi piccoli ordigni in grado di accecare o amputare parti del corpo.
Ci vorrebbe più sensibilità riguardo i cosiddetti botti di capodanno ma anche per le pistole ad aria compressa, tutti oggetti alla portata di bambini e ragazzini, ma purtroppo si sa, il business oggi giorno è sopra ogni cosa, ma ci deve essere un limite a tutto, perché ogni anno a causa di questi petardi bambini, ragazzi, adulti e migliaia di animali vengono feriti o perdono la vita.
Il comune di Genova doveva seguire l’esempio di altri comuni italiani che hanno vietato totalmente e drasticamente i petardi o botti, non basta dare la caccia a quelli di contrabbando, perché anche quelli legali sono molto pericolosi, inoltre ad ogni esplosione che non reca danno agli esseri umani, qualche animale domestico, o selvatico viene traumatizzato o muore di infarto, senza contare i possibili incendi che sorgono puntualmente ad ogni ultimo dell’anno. Anche se la soluzione migliore sarebbe quella di poter vietare direttamente la vendita della maggior parte dei botti, soprattutto quelli più pericolosi.
Visto che negli ultimi anni diversi temi discutibili sono stati pubblicizzati a dismisura, penso che qualche accorgimento su questa tematica sia più che doveroso, in una società che dovrebbe puntare sul rispetto del prossimo e della tranquillità collettiva.
28/12/2016
Fabio Ariotti (Lega Nord Genova) (Animalisti Lega)

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