Primarie Lega, Salvini riconfermato Segretario Federale, vittoria schiacciante.
Vittoria schiacciante da parte di Matteo Salvini, che viene rieletto Segretario Federale della Lega Nord.
In Liguria il 95% dei militanti votanti hanno scelto Salvini, (senza pagare un centesimo per votare!) secondo miglior risultato assieme all’Umbria che ha raggiunto le stesse percentuali. Il primato va alla Valle d’Aosta dove il Segretario Federale ha raggiunto la vittoria totale con il 100%.
Anche Genova spicca con il 99% dei voti a favore di Salvini. E nel Capoluogo ligure ho avuto l’onore di essere io il rappresentante di lista per Matteo.
Oggi è impossibile pensare a una Lega senza Matteo Salvini, eravamo presenti nei tempi bui e abbiamo visto la grande rinascita leghista grazie alle capacità e alla passione portata dal nostro Segretario Federale. Cambiare rotta sarebbe un suicidio, per il nostro Movimento e per il futuro dell’Italia intera.

(Nella foto con il Senatore Gian Marco Centinaio)
Il progetto federalista non è mai tramontato e potrà essere la forza del nostro paese per rialzarsi e tornare una potenza mondiale. Parlando della nostra realtà cittadina, oltre al federalismo ricordiamoci del problema del patto di stabilità, altra battaglia storica della Lega, i comuni possono utilizzare solo una piccola parte del denaro a disposizione all’anno, così facendo si andrà sempre più indietro, tagliando le gambe ad esempio alla costruzione di nuove infrastrutture necessarie per una normale vivibilità della cittadinanza, per non parlare delle ditte che vengono pagate dai comuni solo a distanza di anni rischiando così il fallimento e chiusura delle stesse. Un disastro tutto italiano alla quale dovremmo poter riuscire a mettere mano una volta al governo, ma ricordandoci di dover fare i conti con l’unione europea sempre più invadente per i nostri territori. Non per altro il nostro Segretario Federale ha le idee chiare in merito. Meno Europa e più autonomia ai comuni. Gli ideali sono sempre saldi e chiari al nostro interno, ma con un consenso esterno che fino a qualche anno fa potevamo solo sognare. Ed è grazie a questo che forse finalmente potremmo diventare protagonisti in Italia e in Europa e riusciremo ad arrivare al vero cambiamento che tutti ci auspichiamo.”
15/05/2017
Fabio Ariotti


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