
Presenti le Ooss Fit Cisl Uil trasporti Ugl Fast Filt Cgil Orsa che hanno avuto un confronto con alcuni di noi esponenti del Consiglio comunale.
Personalmente ho avuto il piacere di conoscere altri ex lavoratori del servizio e confrontarmi con alcuni esponenti sindacali.
Le restrizioni per la pandemia covid hanno determinato una conseguente riduzione dei viaggiatori sui treni a lunga percorrenza, con inevitabile e significativa riduzione degli incassi dei carrellini che fornivano il servizio ristoro.
Visto che l’azienda appaltatrice non ha dato risposte adeguate è doveroso che almeno Trenitalia trovi una soluzione per questi lavoratori lasciati a casa senza cassa integrazione.
È fondamentale ascoltare questi lavoratori che fino ad oggi non hanno avuto la dovuta considerazione, e da parte nostra coinvolgere i rappresentanti istituzionali della Regione nonché i parlamentari di diversi schieramenti per far fronte comune e rimarcare il più possibile il diritto al lavoro di queste 16 persone.
Attendiamo fiduciosi risposte positive da parte della ditta e da Trenitalia, oltretutto considerando il fatto che nei treni a lunga percorrenza sono tornati un numero importante di viaggiatori, quindi potenziali nuove entrate. Ma adesso non mancano i viaggiatori ma manca il servizio minibar con carrellino. E purtroppo manca il posto di lavoro a queste 16 persone. L’unione fa la forza. Così come da incontri come questi si è arrivati ad una soluzione e ricollocazione di lavoratori di altre realtà, faremo il possibile affinché anche loro vengano ascoltati adeguatamente dai diretti responsabili.
Fabio Ariotti Consigliere Delegato Comune di Genova

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