
Votata all’unanimità la mozione del consigliere Veroli per attivare l’iter burocratico e organizzare la cerimonia e interrare, nel prato del “Ferraris”, la riproduzione della famosa medaglia assegnata dalla F.I.G.C. a Giovanni De Prà, portiere mito del Genoa degli anni 20 e simbolo della Nazionale italiana.
La medaglia originale fu interrata nel 1979, anno della scomparsa di De Prà e per sua espressa volontà, nelle adiacenze della porta sotto la Gradinata Nord. Nel 2011 una riproduzione della medaglia venne coniata ex novo e consegnata ai famigliari, tra cui il nipote Luca (nella foto) area scouting portieri Genoa nel settore giovanile.
Nel mio intervento in Consiglio Comunale ho voluto sottolineare non solo come tifoso ma anche come appassionato della storia dello sport e del calcio e componente della Fondazione Genoa, l’importanza della storia di Giovanni De Prà che rappresenta uno dei personaggi più iconici del calcio genovese, nonché italiano.
Memorabili le sue gesta a difesa della maglia Rossoblù e della nazionale italiana. E Memorabile la sua impresa nella partita Italia Spagna, che lo fece entrare nella leggenda. Al 20’ del primo tempo in uno scontro di gioco si fratturò un braccio, ma decise di rimanere in campo e continuare a giocare. Di fronte, nella Spagna era presente quello che è considerato uno dei portieri più forti di tutti i tempi, ovvero Zamora. De Prà non solo continuò a giocare per tutta la partita, ma difese la porta dell’Italia senza subire goal, con un braccio rotto e legato dietro la schiena.
Grazie a questa prestazione gli fu assegnata un Medaglia d’oro al valore sportivo. In tutta la sua carriera mai una ammonizione o una espulsione.
Nel 1929 viene premiato come miglior portiere internazionale assieme allo spagnolo Zamora. La storia della medaglia andata perduta durante il rifacimento del Campo di Marassi è una vicenda a cui bisogna porre sicuramente rimedio. E per questo che abbiamo apprezzato e votato per questo documento e porteremo avanti questo percorso, per un personaggio sportivo che ha contribuito a scrivere la storia dello sport genovese, a cui è dedicata la via dove si trova lo Stadio Luigi Ferraris. Esempio di coraggio, sportività e lealtà, difficili da trovare nel calcio moderno.
E il lavoro per portare alla luce e ripercorrere i luoghi e le fasi storiche del Club più Antico d’Italia non è finito qui..
Fabio Ariotti Consigliere delegato Comune di Genova
Consiglio di Indirizzo Fondazione Genoa 1893

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