Una targa per ricordare il calciatore del Genoa Franco Rotella scomparso prematuramente nel 2009 all’età di 42 anni.
Si è votato nell’ultimo consiglio comunale di Genova una mozione presentata come gruppo Lega, a firma dei Consiglieri Federico Bertorello, Fabio Ariotti e Alessio Bevilacqua.
La richiesta è quella di posizionare una targa in Via Piero Pinetti nel quartiere di Quezzi, per commemorare l’ex giocatore del Genoa.
Come Consigliere della Lega e membro della Fondazione Genoa, nell’intervento per la mozione presentata, ho voluto sottolineare l’importanza di ricordare uno sportivo nato e cresciuto nella nostra città, nello specifico nel quartiere di Quezzi. Un ragazzo di periferia che è riuscito ad arrivare nella massima serie del calcio italiano con la sua squadra del cuore.
Una mozione che va oltre la fede calcistica, perchè è importante dare risalto ai nostri sportivi genovesi che hanno portato in alto per l’Italia la bandiera di Genova.
Come tifoso e rappresentante della Fondazione Genoa, voglio ricordare la carriera di Franco Rotella, deceduto nel 2009 a soli 42 anni a causa di un melanoma.
Cresciuto calcisticamente nel Baiardo esordisce giovanissimo in serie A col Genoa a soli 16 anni, milita nel Genoa dal 1983 al 1990, con una stagione alla Spal, e dopo il Genoa veste le maglie di Triestina, Pisa, e Atalanta dove conquista una promozione nella massima serie. Termina la carriera indossando le maglie dell’Imperia e del Cecina. Negli ultimi anni collaborava come opinionista sportivo in alcune trasmissioni sportive liguri.
Con questo documento abbiamo voluto ricordare uno sportivo, un ragazzo genovese, che ha varcato i campi della serie A calcistica con la Squadra più Antica d’Italia e che purtroppo è mancato prematuramente.
Fabio Ariotti Consigliere delegato Comune di Genova
Quartiere Torre Cambiaso: in questi anni come Consigliere Comunale e nell’ultimo anno come Consigliere Delegato alla Partecipazione dei cittadini per l’edilizia Residenziale Pubblica, ho visitato diversi Quartieri di edilizia popolare, e tra questi voglio sottolineare la realtà di Via Ungaretti e Via Scarpanto sulle alture di Prà. Qui è presente un Comitato molto organizzato con un direttivo molto preparato su ogni questione. Nel corso del ciclo amministrativo che sta per concludersi, ho presentato diversi documenti per questa zona, dalla richiesta di rimozione rifiuti ingombranti, a interrogazioni per riattivare l’illuminazione pubblica di Arte. Nell’ultimo periodo abbiamo effettuato diversi sopralluoghi e incontri, ad esempio per la rimozione dei veicoli abbandonati, dove a breve inizieranno le rimozioni, e per un possibile piano vendite degli alloggi per i nuclei familiari interessati. Anche il Quartiere di Torre Cambiaso riceverà i lavori di efficientamento energetico 110%, dove abbiamo lavorato molto con l’ente gestore e con l’ufficio politiche della casa, per poter riqualificare l’Intero patrimonio di edilizia popolare in città.
12 Giugno Elezioni Comunali Genova, scheda azzurra per il Comune, Vota Lega scrivi ARIOTTI
5 anni fa ci eravamo promessi di trovare una soluzione per l’edificio della ex Scuola Quasimodo. Dopo aver presentato alcuni documenti per la messa in vendita e per far abbassare il prezzo di affitto, l’edificio è stato venduto e il progetto presentato. È stata una delle prime interrogazioni che ho presentato appena entrato in Consiglio Comunale.
Sono orgoglioso di aver contribuito in prima persona a dare il via ad una nuova vita per l’edificio dell’ex Scuola Quasimodo. Per anni ha rappresentato uno dei simboli del degrado delle periferie.
Il complesso immobiliare, era in stato di abbandono dal 2012, e da quando ci siamo insediati in Consiglio Comunale ci siamo promessi di voler risolvere e superare questa situazione.
È stato un importante gioco di squadra, la prima interrogazione la presentai nel 2017, fino agli ultimi documenti dove sottolineavo il degrado e segnalavo situazioni di persone che si introducevano all’interno. Un obiettivo fortemente voluto da me, anche perché la Quasimodo è stata la mia scuola media e ha rappresentato per anni un simbolo di degrado nel quartiere dove sono nato e dove vivo tutt’ora. Un senso di appartenenza forte e condiviso con i colleghi della Lega, con la quale abbiamo portato avanti la volontà di ripristinare lo stabile e dare un futuro a questa struttura.
La scuola media Quasimodo ha chiuso l’attività nel 2012, e per anni è rimasta completamente abbandonata. Siamo orgogliosi di comunicare che finalmente l’edificio è stato acquistato dalla Hiberna Regis srl in seguito alla partecipazione al Bando di gara pubblica indetto dal Comune di Genova.
Come amministrazione comunale e come Lega abbiamo fortemente voluto investire per dare un futuro a questa struttura e al quartiere di Ca’ Nuova con una Rsa da 120 posti letto. Il complesso immobiliare è stato realizzato nel 1979 dall’architetto e pittore Aldo Luigi Rizzo. Hiberna Regis srl è la compagine immobiliare del Gruppo La Villa, società fiorentina che da oltre 25 anni fornisce servizi socio-sanitario di accoglienza residenziale e diurna ad anziani e categorie fragili, gestendo oltre 40 residenze in tutto il territorio italiano, per un’offerta complessiva di oltre 3300 posti letto. Già presente in Liguria con due RSA in provincia di Savona, il Gruppo La Villa valorizzerà l’area acquisita attraverso la realizzazione di una Residenza Sanitaria Assistenziale secondo standard strutturali e alberghieri di nuova e di moderna concezione.
Una progettazione nuova, green, e l’idea è sviluppata sulla totalità delle camere singole con bagno dedicato, gli ambienti comuni (sale da pranzo, soggiorni, sale polivalenti) saranno caratterizzati da spazi ampi, luminosi e accoglienti.
La Residenza avrà a disposizione ambienti terapeutici innovativi, un esempio su tutti: la stanza multisensoriale, un approccio assistenziale all’avanguardia, attraverso un’équipe multidisciplinare composta da professionisti di alto livello. Il progetto, realizzato dallo Studioferrari&Partners, consentirà di rispondere alle esigenze del territorio, invecchiare si, ma bene ed in serenità.
In ultima analisi non può mancare la costruzione di nuova generazione ad efficientamento energetico garantendo migliori prestazioni a costi ridotti e minor impatto ambientale.
Di seguito il Video Sopralluogo del 2017, i documenti presentati in consiglio comunale e gli articoli sulle segnalazioni che ho presentato in questi anni per la Ex Scuola.
Dopo l’abbattimento delle Dighe del quartiere “Diamante” a Begato e la presentazione del progetto definitivo per la rinascita di Via Maritano, è terminata anche la rimozione di tutti i detriti. Verranno utilizzati come materia prima per altre costruzioni e per diversi riempimenti in loco.
“Un percorso che parte da lontano, dopo anni di promesse non mantenute da parte delle amministrazioni precedenti. Nel 2017 assieme a Matteo Salvini, Edoardo Rixi, e al candidato Sindaco Bucci, ci siamo recati nel quartiere con le idee ben chiare. Questo ecomostro che ormai rappresentava il degrado e costi esorbitanti e un enorme disagio abitativo, doveva essere abbattuto. Si è portato avanti un percorso importante di condivisione con il territorio, la cittadinanza e i comitati. Tutto si è svolto per il meglio, rimanendo nei tempi e garantendo un diritto alla casa dignitoso a centinaia di famiglie. Dopo l’abbattimento abbiamo iniziato a lavorare per la rinascita del Quartiere, con gli assessori competenti alle politiche della casa, e personalmente prima come presidente della Commissione Welfare e nell’ultimo anno come Consigliere Delegato alla Partecipazione dei cittadini in merito alle scelte dell’amministrazione in tema di edilizia residenziale pubblica.
Una delega che mi ha permesso di approfondire ancora di più la conoscenza dei quartieri di edilizia popolare, realtà che conosco bene in quanto nato, cresciuto e tuttora residente in un quartiere Erp. Dopo l’abbattimento, la vittoria del bando Pinqua Qualità dell’abitare, grazie a cui negli ultimi mesi abbiamo potuto lavorare per la rinascita di Via Maritano e non solo. Con i lavori di efficientamento energetico andremo a ristrutturare la maggior parte del patrimonio popolare della zona e di tutta la città. Abbiamo istituito tavoli di lavoro e di condivisione con le associazioni e il territorio. Un’altra promessa mantenuta”.
Il progetto prevede la costruzione di tre nuove palazzine ecosostenibili, con alloggi ad elevata efficienza energetica, 60 appartamenti di cui 40 per l’edilizia residenziale pubblica e 20 alloggi Social Housing con affitto a prezzo calmierato. La parte di Diga non abbattuta, ovvero Via Cechov 11, verrà completamente ristrutturata e verranno realizzati 55 appartamenti per l’edilizia popolare.
“Oltre agli edifici abbiamo lavorato per gli spazi che sorgeranno attorno le palazzine, quasi 250.000 mq di territorio rigenerato, con un Parco Urbano con attività ludico sociali e sportive, il recupero dei campetti esistenti e percorsi nel verde. Un progetto, quello degli spazi verdi con aree polifunzionali che abbiamo lanciato già da tempo, presentando una mozione in sede di consiglio comunale, votata all’unanimità. Tra le richieste inserite nel progetto, ci sarà la realizzazione della nuova piazza alberata simbolo di una rinascita sostenibile, che dovrà dare dignità e servizi a cittadini che ci andranno ad abitare, con spazi di aggregazione per gli anziani, per i bambini, per tutti.
Abbiamo lavorato per una rigenerazione non solo urbana ma sociale, moderna, vera che non sia solo d’impatto visivo ma reale, per chi la vive ogni giorno”.
Fabio Ariotti Consigliere Delegato Comune di Genova
Ci siamo! Inizia la Campagna per Elezioni del Comune di Genova 2022/2027!
Dopo questi 5 anni intensi da Consigliere del Comune di Genova, Presidente della Commissione Welfare e nell’ultimo anno come Consigliere Delegato alla Partecipazione dei cittadini per i Quartieri di Edilizia popolare, mi metto nuovamente a disposizione per la nostra città! Mi sono impegnato costantemente per ogni situazione, con diversi obiettivi raggiunti e altrettanti propositi da portare avanti. Da Ponente a Levante, in ogni quartiere, in ogni zona, per ogni progetto o singolo caso, io ci sono, noi ci siamo. A sostegno del candidato Sindaco Marco Bucci, possono votarmi le persone che risiedono nel Comune di Genova, da Ponente a Levante. Sempre al fianco dei nostri quartieri!
Un ringraziamento particolare a tutte le persone che mi hanno dato fiducia e sostenuto in questi anni.
Fabio Ariotti Consigliere delegato Comune di Genova, candidato consigliere comunale 2022/2027 🏴🇮🇹
12 Giugno 2022 dalle ore 7:00 alle ore 23:00, nella scheda azzurra per il Comune, basta mettere una X sul simbolo della Lega e di fianco scrivere Ariotti.
Votando me si sostiene automaticamente il Sindaco Marco Bucci.
Scheda Azzurra per il Comune di Genova
Vota Lega scrivi ARIOTTI
Programma
Ambiente
Il territorio genovese va salvaguardato, tutelato e migliorato, un territorio più verde e un attenzione al nostro mare, un mare pulito. Vincitore spesso di diverse bandiere blu, ma deve essere importante l’attenzione anche per le spiagge libere pubbliche ma attrezzate. Il nostro entroterra, le colline della nostra città, i nostri fiumi e laghetti. Importante ad esempio l’elettrificazione delle banchine nel porto, le dune antirumore di Prà, e contrastare non solo l’inquinamento ambientale, ma anche quello acustico. Per questo abbiamo chiesto con forza anche ad Autostrade di posizionare i pannelli acustici nelle zone dove mancano o sono stati rimossi, da Prà Palmaro, alla Valpolcevera, Rivarolo, Via Pierino Negrotto Cambiaso, Via Giro del Vento ecc.
Inoltre mi sono battuto fin dalle prime installazioni, contro l’installazione di antenne 5g o 4g nei pressi delle abitazioni, sopra i tetti delle case, anche quelle di edilizia popolare, o vicino alle scuole, asili ospedali ecc.
Genova è storicamente soggetta al dissesto idrogeologico vista la particolare conformazione del territorio. Rischi che solo in parte però sono percepiti dagli abitanti, come mostrano i risultati del sondaggio condotto da Protezione Civile e Università, a fine 2021.
Su 1.700 genovesi che hanno risposto ai quesiti, solo il 50% ha dichiarato di considerare molto alto il rischio alluvione. Il 60% percepisce come molto basso il rischio mareggiata e il 40% invece considera moderato il pericolo di incendio di interfaccia.
La percezione del rischio è un importante parametro da conoscere, infatti è quel processo cognitivo che orienta i comportamenti delle persone di fronte a decisioni legate a potenziali pericoli. Imparare i reali fattori di rischio naturali del territorio in cui si lavora e vive è fondamentale per aumentare la resilienza cittadina.
Un cittadino consapevole, è un cittadino tutelato, nei miei obiettivi rientrano le iniziative di divulgazione su tutto il territori o cittadino sulla prevenzione del rischio e sull’iniziative, di concerto con le associazioni già presenti in città: orti verticali, orti sociali, acquisti a km zero per sostenere le nostre piccole attività liguri ed in particolari genovesi; anche per crearne di nuove.
L’edilizia popolare nasce per dare una risposta ad un bisogno personale primario, legato alla dignità dell’uomo e al senso civico della comunità.
Ma una casa non basta, in questi anni con la mia nomina in Consiglio Comunale e alla Delega alla partecipazione edilizia pubblica ho avuto modo di portare avanti diverse richieste dei cittadini, dei comitati di quartiere.
La sfide da vincere, infatti, sono quelle della coesione sociale, della convivenza e della lotta alle marginalità, partendo proprio dalle attenzioni per le persone fragili. È da qui che passano sia la convivenza civile tra gli inquilini, sia il rispetto delle regole per una buona gestione del condominio.
L’obiettivo futuro deve comprendere:
Contrasto al degrado del condominio, di prevenzione della morosità e di riduzione del patrimonio sfitto, oltre a monitorare e gestire le situazioni di marginalità e disagio.
Siamo in un periodo di radicale cambiamento, dovuto in parte alla pandemia, che ha creato una forte crisi economica con pochi precedenti. Per questo oggi più che mai diventa indispensabile portare avanti un lavoro di squadra tra tutte le istituzioni, per intercettare le esigenze dell’utenza e sostenere i bisogni nel modo migliore.
In questi anni abbiamo deciso di cambiare il regolamento per l’assegnazione delle case popolari, per eliminare quelle situazioni di diseguaglianza create in passato, e permettere ai nuclei italiani tramite gli anni di residenza, o comunque per le persone che da più anni vivono nel Comune di Genova di poter avere un alloggio di edilizia residenziale pubblica.
Gli edifici di edilizia popolare su Genova possono essere di proprietà Arte o Comune, e sono tutti gestiti da Arte, l’amministratore spesso è Arte stessa, oppure gli inquilini possono scegliere di avere un amministratore privato, come avviene in alcuni casi.
Come Comune di Genova in questi anni abbiamo investito alcuni milioni di euro per il ripristino di centinaia di alloggi sfitti, per poterli consegnare alle persone in graduatoria.
Adesso è importante il ripristino di altrettanti alloggi sfitti negli edifici di proprietà Arte, e questo avverrà entro breve tramite un importante finanziamento di diversi milioni di euro.
I lavori di manutenzione straordinaria del Superbonus efficientamento energetico 110% andranno ad affrontare seriamente molte problematiche di infiltrazioni e sbalzi termici all’interno degli alloggi. Saranno sostituiti gli infissi, rifatti i cappotti dei palazzi e verranno effettuati interventi sui tetti.
Con il bonus 110% riusciremo a ristrutturare quasi l’intero patrimonio di edifici popolari di Genova.
Per gli edifici che non supererebbero le due classi energetiche e quindi non potrebbero ricevere i finanziamenti del 110, opteremo per soluzioni di manutenzione e di efficientamento con altre risorse economiche, così come avverrà o come è già avvenuto in alcuni edifici del nostro territorio.
3 milioni di euro per la morosità incolpevole
A fine 2021 come Comune di Genova abbiamo provveduto a stanziare 3 milioni di euro che andranno a sanare completamente la morosità incolpevole per i residenti di edilizia popolare, ovvero per tutti i nuclei che durante il periodo delle forti restrizioni per il covid (2020-2021) non hanno potuto provvedere al pagamento dell’affitto o amministrazione.
inoltre con questo fondo sarà possibile sanare la morosità incolpevole precedente al periodo covid, per tutte le persone con reddito annuo sotto i 6700 euro, e fino a 15 mila euro di morosità.
Non serve fare nessuna domanda, gli uffici preposti hanno già individuato i nuclei famigliari che beneficeranno del fondo e arriverà loro una lettera dal comune di Genova.
Morosità incolpevole per i privati
Altra soluzione portata avanti in questi anni, che continua grazie all’importante lavoro degli uffici preposti del comune, riguarda il bando per la morosità incolpevole per chi risiede in alloggi di privati. Questo ha permesso di coprire la morosità di affitti arretrati di centinaia di persone.
Ogni iniziativa è portata avanti per il diritto delle persone al bene primario che è la casa.
Con lo sblocco degli sfratti del dopo dpcm covid ci saranno migliaia di persone che dovranno cercare una nuova sistemazione. Per questo è fondamentale rafforzare il sistema di assegnazioni alloggi popolari, l’ulteriore recupero di alloggi sfitti, e trovare alternative e soluzioni per le persone che non rientrano nel bando per la casa popolare.
Per questo abbiamo investito su soluzioni importanti come il Social housing, silver housngi e student housing. Si tratta di alloggi nuovi appena ristrutturati con affitto diretto o tramite bando a prezzi calmierati e accessibili rispetto alla media degli affitti privati.
I palazzi di Via del Campasso e di Via Porro acquistati dal Comune e consegnati a Spim stanno ricevendo una completa ristrutturazione con bonus 110% e a breve saranno disponibili per l’assegnazione.
Lo stesso sta avvenendo in altre zone della città come il Centro storico, dove nel progetto Caruggi è previsto il rifacimento di alloggi sociali, per anziani studenti e non solo.
Esistono altre forme di Social Housing come ad esempio Hs Liguria, ex Boero, Principe e Sampierdarena, oppure gli stessi alloggi locazione permanente ad affitto calmierato messi a disposizione da Arte.
Viabilità e Trasporti
Genova, un città che si sviluppa in lunghezza.
In un visione nuova, ecosostenibile e moderna uno degli obiettivi non può che essere:
il miglioramento del trasporto pubblico per scoraggiare l’utilizzo dell’auto privata;
l’accesso al trasporto pubblico per tutti in termini di più linee, navette e abbonamenti in linea con il reddito.
Prolungamento Metro in tutto il territorio dal centro al Ponente, Valpolcevera e valbisagno tramite lo skymetro
Sicurezza e legalità
Per tutti i cittadini e le cittadine genovesi.
Come: potenziamento delle forze dell’ordine anche grazie alle nuove assunzioni della Giunta Bucci.
Nuove risorse motivate e competenti per mantenere l’ordine e sicurezza anche nei quartieri decentrati.
Ampliamento della rete fra enti per sviluppare ed ampliare nuove iniziative orientate alla promozione del commercio
Quartieri a misura d’uomo, più vivibili, perché Genova è una città da amare, da vivere, da promuovere.
A tal proposito è mia intenzione potenziare la vocazione turistica e di riqualificazione, recupero e ricettività diffusa e sostenibile.
Una delle azioni sarà quella di creare un sistema di monitoraggio di alcune aree urbane più deboli, fragili al tempo stesso ampliandone la valorizzazione.
Azioni mirate:
Progettazione installazione nuovi punti luce “smart” , videosorveglianza. Dove nella nostra amministrazione 2017/2022 siamo arrivati a circa un migliaio di telecamere di sicurezza del Comune di Genova. Personalmente in questi cinque anni da consigliere ho avanzato diverse richieste ottenendo diverse installazioni, come le telecamere di Multedo, Ca’ Nuova, Voltri 2, Begato, Bolzaneto, da Ponente a Levante, Valpolcevera, Valbisagno, dai quartieri di edilizia popolare ai quartieri del centro.
Favorire l’interscambio dei trasporti pubblici e privati, ed facilitare l’accesso alle botteghe artigiane, d’eccellenza presenti nel nostro amato centro storico.
Il Cammino della Lanterna
Questo progetto nasce dall’ascolto, dall’attenzione nei confronti chi di vive e abita in città.
Questo progetto ha come obiettivo prioritario la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio storico culturale, religioso, turistico ed enogastronomico, un progetto di visione più ampia che coinvolge anche il territorio regionale, il tutto non dimenticando la dinamica e l’impatto green, per creare, sostenere ed unire il tessuto commerciale, economico, sociale.
MARKETING TERRITORIALE, TURISMO E SICUREZZA IN CITTA’.
Trasporto pubblico in sicurezza per i passeggeri ed il personale viaggiante, videosorveglianza all’interno delle vetture, posto guida chiuso con entrata separata per gli autisti. Bodycam per i dipendenti che ne fanno richiesta.
Il trasporto pubblico va sostenuto e al tempo stesso occorre garantire una tariffa adeguata per trasporto e pagata da tutti. Altresì nei viaggi serali e su alcune linee bus è opportuno un presidio costante anche mobile, in remoto che permetta di garantire lo svolgimento del servizio e la sicurezza dei passeggeri e del personale viaggiante.
E’ inconcepibile mettere la rischio la propria incolumità per svolgere il proprio lavoro.
Le autiste, gli autisti devo svolgere la propria attività in piena sicurezza e tranquillità, così come i passeggeri hanno diritto, specie la sera di poter usufruire di un servizio pubblico sicuro e garantito.
Prolungamento Metropolitana in superficie su tutto il territorio genovese. Ampliamento già programmato verso Rivarolo, Piazza Martinez, Valbisagno. Progetti per una linea metropolitana che vada da Voltri a Levante.
Villa Doria Centurione è una storica dimora nobiliare del Comune di Genova.
Si trova a Pegli, quartiere residenziale del ponente cittadino.
Un bene pubblico per la cittadinanza, un tesoro da mantenere, sostenere e rivalutare.
In questi ultimi anni la Villa e gli spazi adiacenti sono stati oggetto di alcuni interventi di manutenzione: dall’asfaltatura del vialetto, alle telecamere di videosorveglianza, ai giochi per bambini, cosi come per il campetto da basket poi giustamente modificato e diversi interventi nel verde.
Come Lega e personalmente in qualità di consigliere, abbiamo presentato anche di recente alcuni documenti e un’interrogazione in Consiglio Comunale. Necessario intervenire per il verde, sopratutto nell’isolotto del bellissimo laghetto Alessiano, abitato da animali di diverse specie, tartarughe, germani, pesci rossi ecc.
Tra le nostre ultime richieste, quella di ripulire le mura interne che circondano la villa, imbrattate con molte scritte, e sopratutto la riapertura al pubblico del Museo Navale.
I Genovesi, così come i turisti fuori porta e gli stranieri hanno la possibilità di immergersi in un percorso di storia e cultura che porta anche al Campeggio di Pegli preso d’assalto in questo periodo da molti turisti del Nord Europa, dove sono presenti gli alberi più alti della Liguria, due sequoie di 50 metri!
Consiglio vivamente a tutti di visitare questo bellissimo parco nel cuore del Ponente genovese.
Dopo le varie richieste e segnalazioni attendiamo interventi mirati e la riapertura del Museo che deve continuare ad essere un fiore all’occhiello non solo per Pegli ma per tutta la città.
L’interrogazione che ho presentato in Consiglio Comunale in merito alla riapertura del Museo Navale e alle segnalazioni per Villa Doria
Rimozione veicoli zona “Lavatrici” Quartiere San Pietro di Prà.
Nei giorni passati, abbiamo effettuato un sopralluogo con il reparto rimozione relitti abbandonati della Polizia Locale di Genova e la partecipazione dei comitati di quartiere.
Un’altra promessa mantenuta, nella giornata di mercoledì, sono stati rimossi i veicoli che stazionavano da anni, nel quartiere di San Pietro.
Parliamo di vari veicoli a motore: scooter, automobili, e un furgone di grosse dimensioni.
Continua il nostro impegno per i cittadini che vivono nei quartieri di edilizia popolare e per le periferie, ogni luogo della città merita dignità e vivibilità per le persone che ci abitano.
Quest’azione fa parte del grande collaborazione e volontà di fare rete per il bene della cittadinanza con l’Assessorato alla sicurezza del Comune di Genova, a capo del collega Giorgio Viale, dei comitati di quartiere, e cittadine e cittadini che collaborano e segnalano le richieste.
Ma non ci fermeremo qui, nei prossimi giorni sarà nostra cura occuparci anche delle segnalazioni pervenute da altri quartieri come per esempio il vicino quartiere di Torre Cambiaso – via Ungaretti, via Scarpanto. Questa zona è di gestione Arte. Ma l’attenzione per la cittadinanza non deve venire meno, quindi ci metteremo in contatto con gli uffici dell’ente gestore per trovare le soluzioni per la rimozione anche nelle aree private.
Finalmente molti veicoli abbandonati da anni sono stati rimossi, dal Cep alle Lavatrici, dalle periferie al centro, l’attenzione è molta e cercheremo di portare avanti ogni richiesta, per la migliore vivibilità della cittadinanza.
Quest’azione è la conseguenza di un impegno che abbiamo preso con i genovesi e che continueremo a portare avanti anche nei prossimi anni.
Fabio Ariotti Consigliere delegato Comune di Genova alla partecipazione dei cittadini in merito alle scelte dell’amministrazione in tema di edilizia residenziale pubblica
Continua la rimozione di auto e moto abbandonate nei quartieri popolari e nelle delegazioni della nostra città.
Dopo le decine di relitti rimossi dal quartiere Cep Ca’ Nuova prosegue la verifica dei mezzi abbandonati nel quartiere San Pietro Lavatrici, con nuove rimozioni entro le prossime settimane.
Un lavoro importante, di sinergia tra il mio ufficio di casa e partecipazione, l’assessorato alla sicurezza, polizia locale e comitati di quartiere.
Ogni relitto può essere segnalato attraverso la mail pmsegnalazionerelitti@comune.genova.it oppure potete inviarmi una mail a fabio.ariotti@comune.genova.it
I mezzi abbandonati nelle aree private ad esempio di Arte devono essere segnalate all’ente gestore info@arte.ge.it
Fabio Ariotti Consigliere Delegato Comune di Genova
Presidio sotto Palazzo Tursi da parte delle organizzazioni sindacali al fianco dei sedici lavoratori del servizio carrellini minibar dei treni Intercity licenziati lo scorso gennaio.
Presenti le Ooss Fit Cisl Uil trasporti Ugl Fast Filt Cgil Orsa che hanno avuto un confronto con alcuni di noi esponenti del Consiglio comunale.
Personalmente ho avuto il piacere di conoscere altri ex lavoratori del servizio e confrontarmi con alcuni esponenti sindacali.
Le restrizioni per la pandemia covid hanno determinato una conseguente riduzione dei viaggiatori sui treni a lunga percorrenza, con inevitabile e significativa riduzione degli incassi dei carrellini che fornivano il servizio ristoro.
Visto che l’azienda appaltatrice non ha dato risposte adeguate è doveroso che almeno Trenitalia trovi una soluzione per questi lavoratori lasciati a casa senza cassa integrazione.
È fondamentale ascoltare questi lavoratori che fino ad oggi non hanno avuto la dovuta considerazione, e da parte nostra coinvolgere i rappresentanti istituzionali della Regione nonché i parlamentari di diversi schieramenti per far fronte comune e rimarcare il più possibile il diritto al lavoro di queste 16 persone.
Attendiamo fiduciosi risposte positive da parte della ditta e da Trenitalia, oltretutto considerando il fatto che nei treni a lunga percorrenza sono tornati un numero importante di viaggiatori, quindi potenziali nuove entrate. Ma adesso non mancano i viaggiatori ma manca il servizio minibar con carrellino. E purtroppo manca il posto di lavoro a queste 16 persone. L’unione fa la forza. Così come da incontri come questi si è arrivati ad una soluzione e ricollocazione di lavoratori di altre realtà, faremo il possibile affinché anche loro vengano ascoltati adeguatamente dai diretti responsabili.
Fabio Ariotti Consigliere Delegato Comune di Genova