
Sono passati pochi mesi dalle elezioni Comunali di Genova che hanno visto trionfare la Lega, Marco Bucci e tutto il Centrodestra unito, un risultato per molti inaspettato, sicuramente straordinario e strabiliante conoscendo le difficoltà di fare politica in una città come questa, quando il proprio partito non è presente negli schieramenti del centrosinistra ma si trova all’opposto.
Eppure questa volta si sentiva nell’aria qualcosa di diverso, qualcosa iniziato con le europee del 2014, quando la Lega iniziava la sua dura risalita e quando il suo nuovo leader Matteo Salvini, diventava il politico più votato durante quelle elezioni.
Da li una sempre maggiore consolidazione della nostra squadra genovese, che mi vedeva parte integrante da quando nel 2013 venni eletto Segretario della Sezione Lega Nord Genova Ponente, dopo I periodi bui dello scandalo che ci ha visti tra le prime vittime in quanto militanti e sostenitori non di un semplice partito,
ma soprattutto di un’idea di appartenenza che parte dal territorio e dal popolo ed è tutt’ora in continua evoluzione, per essere sempre all’avanguardia e al passo coi tempi. Da li nasceva un gruppo sempre più giovane che rafforzava le radici nel Ponente e nei quartieri popolari, mentre i nostri leader liguri crescevano politicamente e si preparavano ad affacciarsi a traguardi importantissimi.
Venne il momento di una prima sfida dopo le politiche nazionali che vedevano la Lega ai minimi storici.
Dalla nostra avevamo peró a disposizione un nuovo top player, il neo eletto Segretario Federale Matteo Salvini che con parole semplici e dirette iniziava a portare I nostri ideali nelle case di tutti gli italiani, e da quel momento le idee leghiste, revisionate e in evoluzione, iniziarono ad essere fortemente apprezzate da Nord a Sud.
Intanto si avvicinavano sempre più giovani sostenitori che formavano squadre inarrestabili in tutto il paese: volantinaggi, presidi, raccolta firme; ricordando il grande lavoro svolto da tutti I Militanti Leghisti in tutta Italia per la richiesta di Referendum per l’abolizione della Legge Fornero. Raggiunto il traguardo di oltre 500mila firme valide, una nuova batosta, il Referendum è stato invalidato: il paese non poteva permettersi di tornare all vecchia legge sulle pensioni, non c’erano I soldi.
Ma I nostri militanti continuarono instancabili la loro battaglia: I governi non voluti dal popolo, da Monti in poi iniziavano a far calare sulla testa degli italiani le terribili volontà dei poteri forti che tutto vogliono fuorché un popolo forte e sovrano. Questo ci indeboliva ma d’altra parte rafforzava la nostra voglia di rivincita e la ferrea volontà di uscire dal tunnel neo capitalista.
Da lì i primi segni di malcontento generale della popolazione, il cosiddetto “populismo” iniziava a farsi strada anche in territori a tradizione “rossa”, un rosso che strizzava sempre più l’occhio alle lobbies e voltava le spalle alla classe operaia.
Le elezioni Regionali in Liguria del 2015,nonostante il passo indietro del nostro Segretario Edoardo Rixi per lasciare spazio a Giovanni Toti, furono un grande successo: il nostro Segretario arrivò ad oltre 14mila voti di preferenza, e Toti venne incoronato Governatore della Liguria.
La Lega guadagna più del 20% di preferenze nei quartieri popolari da sempre roccaforti di sinistra , come il Cep e Cornigliano, dove sono stati ottenuti i migliori risultati per il Carroccio, risultati ripetuti nelle recenti elezioni Comunali.
Una vittoria generata dalla volontà del popolo, ma anche supportata da un grande lavoro di squadra alla base: uno dei Protagonisti sicuramente Stefano Garassino, dapprima Vicesegretario Provinciale e poi eletto Segretario, si è dimostrato persona capace, ponderata nelle scelte e nelle azioni, ha creato una squadra forte e compatta, dedicando molto spazio al gruppo giovani da me capitanato.
Un Gruppo Giovani rinato, supportato dal grande militante e ideatore della Lega Nord Bruno Ravera, venuto a mancare di recente, ma sempre vicino alla nostra grande famiglia.
Proprio lui mi chiese di diventare il nuovo Coordinatore dei Giovani Padani di Genova; accettando senza esitare, ho da subito dato voce alla volontà del gruppo che, per evidenti caratteristiche a livello storico e geografico, desiderava cambiare il nome del gruppo da “giovani padani” a “Giovani Leghisti”, pur sempre mantenendo, rispettando e supportando, essendone parte integrante, l’ideale e lo spirito di fratellanza che contraddistingue il gruppo Giovani Padani.
Proprio dal Federale arrivò una grande figura a sostenere e a credere nel nostro nuovo gruppo: il neo eletto Coordinatore Federale MGP Andrea Crippa, apportava un potente contributo a far crescere in ogni città il gruppo giovani del partito, che assieme a lui saranno il futuro della Lega e perché no, il futuro della classe politica che governerà in futuro.
I giovani aumentarono a dismisura diventando parte fondamentale della Lega Nord a Genova, e assieme a nuovi sostenitori e alla militanza storica, iniziarono a formare la squadra che affronterà le elezioni amministrative di Genova del 2017.
E veniamo alle elezioni Comunali: dopo la vittoria della Regione e della città di Savona, la squadra leghista viene finalmente chiamata all’impresa più difficile, ovvero quella di abbattere il muro rosso che oscurava Genova da troppi anni ormai, un rosso sbiadito sia per scelte, sia per tenacia e volontà nel difendere i reali diritti della popolazione.
La gente è stufa e noi pronti per il grande salto, non più all’opposizione ma con un ruolo da protagonista per amministrare la nostra amata città.
Lo schieramento è ampio, decine di giovani e meno giovani in ogni quartiere, da Ponente a Levante come sempre vicini alle esigenze della cittadinanza, ma questa volta pronti e decisi nel proporre soluzioni concrete e a conquistare la fiducia dei propri concittadini.
La “battaglia” ha inizio e,come nelle Regionali, le nostre truppe sono armate di cuore, grinta e molta volontà, il nemico è sempre forte, organizzato e dispone di un’armamento costoso e sempre efficace. Ma noi non demordiamo, consapevoli della nostra forza e della voglia di cambiamento che scorre nelle nostre vene e in quelle della maggioranza dei cittadini, così ogni delegazione, quartiere, via, palazzo è battuto a tappeto, le Nostre figure e le nostre proposte sono presenti in ogni angolo della città.
La lotta è sfiancante, non da tregua, mattina,pomeriggio, sera e anche la notte, si continua in ogni dove con ogni mezzo lecito, sempre nel rispetto dell’avversario e della democrazia, quella che vorremmo vedere trionfare.
Si dorme poco si lavora molto, ma è nostro compito e nostro dovere, a noi interessa il cambiamento e questo può realizzarsi solo con il nostro movimento, con la grande Lega e con tutte quelle forze realmente vicine ai nostri ideali.
E si arriva alla resa dei conti, la prima finale, dopo tanto lavoro e sacrificio, e così alla fine di una bellissima giornata, chiusi I seggi durante lo spoglio dei voti si vedono I primi risultati: nel mio caso le prime schede riportavano la croce sul simbolo Lega e con a fianco scritto il mio nome, un’emozione grandissima, ma che ancora voleva dire poco. Ma dal Cep a Nervi le notizie che arrivavano sembravano confermare ciò che stavo vedendo concretizzarsi man mano che proseguiva lo spoglio. Boom della Lega e del Centrodestra, in ogni seggio di Genova, salvo qualche eccezione, Bucci davanti, Lega vincente. L’aggiornamento dei voti nel sito ufficiale del comune oltre ad una schiacciante vittoria della nostra coalizione, mi vede al secondo posto tra I candidati della Lega in comune, un risultato del tutto inaspettato; e così fino al giorno dopo, Alessio Piana al primo posto con oltre 1000 voti e io al secondo con 507 voti, a seguire il Segretario Provinciale Garassino. Questi i tre nomi che entrerebbero in comune anche in caso di sconfitta al ballottaggio.
Il ballottaggio è alle porte e la nostra squadra sicura delle proprie potenzialità, ma consapevole che in passato tutto il risultato del primo turno venne completamente ribaltato.
La campagna elettorale continua giorno dopo giorno, fino ad arrivare al 25 Giugno; abbiamo fatto tutto il possibile e I risultati ci danno ancora una volta ragione, il distacco al ballottaggio è ancora più importante, vittoria schiacciante in ogni zona della città.
La Lega, e tutti gli altri schieramenti alleati portano in trionfo Marco Bucci Sindaco, gli avversari sono spiazzati, e Genova è pronta per un nuovo percorso che deve farla tornare ad essere “la Superba”.
Nove consiglieri leghisti eletti in comune, il gruppo con l’età media più bassa, molti da Ponente, ma ogni parte della città ha un nostro rappresentante eletto. Anche i Municipi vantano molti giovani leghisti eletti, almeno due per ogni circoscrizione.
E così la Lega invade le istituzioni, quindici ragazzi eletti, cosa mai vista prima, tutti praticamente alla prima esperienza, figli della Lega Salviniana ma non solo, si apprestano ad affrontare da protagonisti le vicende e le problematiche della nostra città.
Centro est, Medio Levante e Levante al centrodestra, il resto dei Municipi al Centrosinistra. Ma la maggioranza è sottile e nel Centro Ovest si va al Commissariamento, guiderà il nostro Renato Falcidia.
In Comune e Municipi si stabiliscono i vari ruoli, a me la Presidenza della Commissione Welfare, pari opportunità alla Corso. Molti i ruoli assegnati ai ragazzi nei Municipi,Giorgio Viale Assessore e Vicepresidente del Medio Levante, Marco Ghisolfo Consigliere con delega nel Centro Ovest, da Samuele Aiesi e Chiara Viglietti nel Levante, Nunzi Silvia, Bonuso Daniele, Alessio Bevilacqua in Valpolcevera, Teresa Lapolla Capogruppo e Gabriele De Simone nel Medio Ponente. A Ponente Capogruppo Luca Bozzo e Vicepresidente Adriano Patrone.
L’impegno è costante, la strada è in salita, ma passo dopo passo riusciremo a cambiare volto a questa città, farla tornare ad essere soprannominata Genova La Superba. Per arrivare a questo sarà importante, anzi fondamentale, ottenere l’autonomia della Liguria, rafforzarci in Europa, e prendere le redini di questo paese. Ci aspettano quindi nuove battaglie per raggiungere nuovi orizzonti. Adesso mettiamocela tutta e andiamo a governare!
Fabio Ariotti
Consigliere Comunale Genova
Presidente Commissione Welfare