Ricerca

Fabio Ariotti

Come accedere al REI Reddito di inclusione sociale

REI Reddito di inclusione – misura di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale

Il Reddito di inclusione (REI) disciplinato dal Decreto Legislativo 147 del 15.9.17 è una misura nazionale di contrasto alla povertà condizionata alla valutazione della condizione economica. Verrà erogato dal 1° gennaio 2018 e sostituirà il SIA (Sostegno per l’inclusione attiva) e l’ASDI (Assegno di disoccupazione).
I Comuni si occupano di raccogliere le domande, svolgere i controlli di residenza e cittadinanza ed inviare le domande ad INPS che controlla i requisiti autodichiarati nel modulo di domanda, calcola il contributo spettante e da disposizione a Poste di inviare la carta REI al domicilio del richiedente.
Il ReI si compone di due parti:
1. un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta ReI);
2. un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà, predisposto dai servizi sociali del Comune e/o dai Centri per l’Impiego.
Il modulo per autocertificare il possesso dei requisiti e richiedere il ReI è in allegato ma può essere ritirato anche presso gli Sportelli del Cittadino, presso gli sportelli municipali individuati per la raccolta delle domande presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico a Palazzo Ducale ed è scaricabile anche dal sito internet del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (http://www.lavoro.gov.it) e dell’INPS (www.inps.it).

IMG_9245

Elenco Sportelli per la raccolta delle domande REI (I residenti nel Comune di Genova devono rivolgersi allo sportello del Municipio di appartenenza)

Elenco sportelli ReI
REDDITO DI INCLUSIONE (ReI)
Per informazioni e per presentare domanda
Dal 1 dicembre al 22 dicembre 2017

 

I residenti nel Comune di Genova devono rivolgersi al Municipio di appartenenza:
Municipio I Centro Est

Ambito Territoriale Sociale (ATS 42) Corso Firenze 24 (Villa Piaggio) Telefono 010.5574510
Il 1 dicembre e dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle ore 12
Municipio II Centro Ovest

Sportello del Cittadino via Sampierdarena 34 Telefono 010.5578708
Il 1 dicembre e il lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e il martedì dalle ore 14 alle ore 16

Municipio III Bassa Valbisagno

Ambito Territoriale Sociale (ATS 46) Piazza Manzoni 1, 2° piano Telefono 010.5579791/010.5579789
Il 1 dicembre e dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle ore 12

Municipio IV Media Valbisagno

Ambito Territoriale Sociale (ATS 47) via Sertoli 11B/20 Telefono 010.5574400
Il 1 dicembre e dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle ore 12

Municipio V Valpolcevera

Ambito Territoriale Sociale (ATS 41) passo Torbella 12 Telefono 010.5575340
Il 1 dicembre e lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 (escluso il 22 dicembre).

Municipio VI Medio Ponente

Ambito Territoriale Sociale (ATS 36) Via Bottino 9 Telefono 010.089130
Il 1 dicembre e dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle ore 12

Municipio VII Ponente

Ambito Territoriale Sociale (ATS 34) Piazza Sebastiano Gaggero 2 Telefono 010.5578867/010.5578865
Il 1 dicembre e lunedì, martedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 12 e mercoledì dalle ore 14 alle ore 16

Municipio VIII Medio Levante

Ambito Territoriale Sociale (ATS 43) Salita Sup. della Noce 39b, piano terra Telefono 010.8994400
Il 1 dicembre e lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 12 e martedì dalle 14.30 alle 16.30
Municipio IX Levante

Sportello del Cittadino Piazza Ippolito Nievo 1 Telefono 010. 5574399
Il 1 dicembre e dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle ore 12

Per tutte le informazioni e per accedere alla modulistica consultate la pagina ufficiale dedicata al REI del Comune di Genova.

http://www.comune.genova.it/content/rei-reddito-di-inclusione-0

Autonomia unica soluzione per affrontare le esigenze della società

IMG_3571

Sempre più casi disperati in Italia, persone che perdono il lavoro e di conseguenza la casa per poi ritrovarsi in mezzo ad una strada, per non parlare dell’assistenza ai disabili, agli anziani ad esempio ma non solo. Certo non è semplice affrontare queste problematiche, spesso dovute a svariate motivazioni, ma le fasce più deboli della società devono poter contare su fondi di solidarietà importanti.
Il sistema attuale non consente di affrontare nella maniera che vorremmo queste situazioni, e sono sempre più frequenti in Italia casi come quello di Giuseppe; le cause sono molteplici e vedono tra I principali colpevoli le scelte che si sono fatte negli anni per quanto riguarda il settore del sociale ma non solo.
Anche la legge Fornero ad esempio ha creato nuovi poveri, persone che si sono ritrovate senza una retribuzione mensile, giovani che non possono avere un posto di lavoro, per non parlare della pressione fiscale che nel nostro paese è tra le più alte in Europa: quindi un cane che si morde la coda.
Con un sistema fiscale autolesionista e leggi che vanno nella direzione opposta rispetto alle esigenze dei cittadini, siamo arrivati ad un paese che sempre più frequentemente deve far fronte a realtà da terzo mondo e lascia quindi nelle mani dei comuni e spesso del volontariato la responsabilità di dover risolvere i problemi di natura sociale.

Senza fondi e senza un’autonomia fiscale i comuni saranno sempre più in difficoltà per risolvere i problemi della cittadinanza.
Lotta agli sprechi, autonomia fiscale, eliminazione del patto di stabilità e leggi mirate dovranno essere la nostra direzione principale per poter realmente rispondere al fabbisogno della gente, per dare un futuro dignitoso e non creare cittadini di serie A e serie B.  Così come la nostra modifica di legge regionale purtroppo impugnata dal governo, che prevede l’assegnazione delle case popolari prima agli italiani e alle persone con più anni di residenza in Italia e nei rispettivi comuni avrebbe fatto si che non si creassero disuguaglianze così come avviene con la legge odierna: in questo momento la casa popolare per un cittadino italiano senza figli è pressoché utopia, anni di attesa in una graduatoria che cosi non si può smuovere.
Da quando sono stato eletto Consigliere comunale e Presidente della Commissione Welfare ricevo ogni giorno richieste d’aiuto da parte di persone che non sono più in grado di affrontare le spese d’affitto della casa o che sono costrette a trovare sistemazioni diverse e poco dignitose pur di non finire in mezzo a una strada.
Devo dire che Regione e Comune sono disponibili e ben coalizzati nell’affrontare I problemi di carattere sociale, e ARTE si è messa a disposizione a valutare ogni singolo caso, per non parlare del grande impegno da parte dei vari Comitati di quartiere. Certe leggi e decisioni vanno però al di sopra nelle nostre competenze, ci mettono il bastone tra le ruote, ma è nostro dovere andare avanti e cercare di aiutare concretamente tutti i casi, soprattutto quelli più gravi e urgenti.

Fabio Ariotti
Consigliere comunale Genova
Presidente commissione Welfare

E adesso andiamo a governare!

IMG_3526

Sono passati pochi mesi dalle elezioni Comunali di Genova che hanno visto trionfare la Lega, Marco Bucci e tutto il Centrodestra unito, un risultato per molti inaspettato, sicuramente straordinario e strabiliante conoscendo le difficoltà di fare politica in una città come questa, quando il proprio partito non è presente negli schieramenti del centrosinistra ma si trova all’opposto.
Eppure questa volta si sentiva nell’aria qualcosa di diverso, qualcosa iniziato con le europee del 2014, quando la Lega iniziava la sua dura risalita e quando il suo nuovo leader Matteo Salvini, diventava il politico più votato durante quelle elezioni.
Da li una sempre maggiore consolidazione della nostra squadra genovese, che mi vedeva parte integrante da quando nel 2013 venni eletto Segretario della Sezione Lega Nord Genova Ponente, dopo I periodi bui dello scandalo che ci ha visti tra le prime vittime in quanto militanti e sostenitori non di un semplice partito,
ma soprattutto di un’idea di appartenenza che parte dal territorio e dal popolo ed è tutt’ora in continua evoluzione, per essere sempre all’avanguardia e al passo coi tempi. Da li nasceva un gruppo sempre più giovane che rafforzava le radici nel Ponente e nei quartieri popolari, mentre i nostri leader liguri crescevano politicamente e si preparavano ad affacciarsi a traguardi importantissimi.
Venne il momento di una prima sfida dopo le politiche nazionali che vedevano la Lega ai minimi storici.
Dalla nostra avevamo peró a disposizione un nuovo top player, il neo eletto Segretario Federale Matteo Salvini che con parole semplici e dirette iniziava a portare I nostri ideali nelle case di tutti gli italiani, e da quel momento le idee leghiste, revisionate e in evoluzione, iniziarono ad essere fortemente apprezzate da Nord a Sud.
Intanto si avvicinavano sempre più giovani sostenitori che formavano squadre inarrestabili in tutto il paese: volantinaggi, presidi, raccolta firme; ricordando il grande lavoro svolto da tutti I Militanti Leghisti in tutta Italia per la richiesta di Referendum per l’abolizione della Legge Fornero. Raggiunto il traguardo di oltre 500mila firme valide, una nuova batosta, il Referendum è stato invalidato: il paese non poteva permettersi di tornare all vecchia legge sulle pensioni, non c’erano I soldi.
Ma I nostri militanti continuarono instancabili la loro battaglia: I governi non voluti dal popolo, da Monti in poi iniziavano a far calare sulla testa degli italiani le terribili volontà dei poteri forti che tutto vogliono fuorché un popolo forte e sovrano. Questo ci indeboliva ma d’altra parte rafforzava la nostra voglia di rivincita e la ferrea volontà di uscire dal tunnel neo capitalista.
Da lì i primi segni di malcontento generale della popolazione, il cosiddetto “populismo” iniziava a farsi strada anche in territori a tradizione “rossa”, un rosso che strizzava sempre più l’occhio alle lobbies e voltava le spalle alla classe operaia.
Le elezioni Regionali in Liguria del 2015,nonostante il passo indietro del nostro Segretario Edoardo Rixi per lasciare spazio a Giovanni Toti, furono un grande successo: il nostro Segretario arrivò ad oltre 14mila voti di preferenza, e Toti venne incoronato Governatore della Liguria.
La Lega guadagna più del 20% di preferenze nei quartieri popolari da sempre roccaforti di sinistra , come il Cep e Cornigliano, dove sono stati ottenuti i migliori risultati per il Carroccio, risultati ripetuti nelle recenti elezioni Comunali.
Una vittoria generata dalla volontà del popolo, ma anche supportata da un grande lavoro di squadra alla base: uno dei Protagonisti sicuramente Stefano Garassino, dapprima Vicesegretario Provinciale e poi eletto Segretario, si è dimostrato persona capace, ponderata nelle scelte e nelle azioni, ha creato una squadra forte e compatta, dedicando molto spazio al gruppo giovani da me capitanato.
Un Gruppo Giovani rinato, supportato dal grande militante e ideatore della Lega Nord Bruno Ravera, venuto a mancare di recente, ma sempre vicino alla nostra grande famiglia.
Proprio lui mi chiese di diventare il nuovo Coordinatore dei Giovani Padani di Genova; accettando senza esitare, ho da subito dato voce alla volontà del gruppo che, per evidenti caratteristiche a livello storico e geografico, desiderava cambiare il nome del gruppo da “giovani padani” a “Giovani Leghisti”, pur sempre mantenendo, rispettando e supportando, essendone parte integrante, l’ideale e lo spirito di fratellanza che contraddistingue il gruppo Giovani Padani.
Proprio dal Federale arrivò una grande figura a sostenere e a credere nel nostro nuovo gruppo: il neo eletto Coordinatore Federale MGP Andrea Crippa, apportava un potente contributo a far crescere in ogni città il gruppo giovani del partito, che assieme a lui saranno il futuro della Lega e perché no, il futuro della classe politica che governerà in futuro.
I giovani aumentarono a dismisura diventando parte fondamentale della Lega Nord a Genova, e assieme a nuovi sostenitori e alla militanza storica, iniziarono a formare la squadra che affronterà le elezioni amministrative di Genova del 2017.

E veniamo alle elezioni Comunali: dopo la vittoria della Regione e della città di Savona, la squadra leghista viene finalmente chiamata all’impresa più difficile, ovvero quella di abbattere il muro rosso che oscurava Genova da troppi anni ormai, un rosso sbiadito sia per scelte, sia per tenacia e volontà nel difendere i reali diritti della popolazione.
La gente è stufa e noi pronti per il grande salto, non più all’opposizione ma con un ruolo da protagonista per amministrare la nostra amata città.
Lo schieramento è ampio, decine di giovani e meno giovani in ogni quartiere, da Ponente a Levante come sempre vicini alle esigenze della cittadinanza, ma questa volta pronti e decisi nel proporre soluzioni concrete e a conquistare la fiducia dei propri concittadini.
La “battaglia” ha inizio e,come nelle Regionali, le nostre truppe sono armate di cuore, grinta e molta volontà, il nemico è sempre forte, organizzato e dispone di un’armamento costoso e sempre efficace. Ma noi non demordiamo, consapevoli della nostra forza e della voglia di cambiamento che scorre nelle nostre vene e in quelle della maggioranza dei cittadini, così ogni delegazione, quartiere, via, palazzo è battuto a tappeto, le Nostre figure e le nostre proposte sono presenti in ogni angolo della città.
La lotta è sfiancante, non da tregua, mattina,pomeriggio, sera e anche la notte, si continua in ogni dove con ogni mezzo lecito, sempre nel rispetto dell’avversario e della democrazia, quella che vorremmo vedere trionfare.
Si dorme poco si lavora molto, ma è nostro compito e nostro dovere, a noi interessa il cambiamento e questo può realizzarsi solo con il nostro movimento, con la grande Lega e con tutte quelle forze realmente vicine ai nostri ideali.
E si arriva alla resa dei conti, la prima finale, dopo tanto lavoro e sacrificio, e così alla fine di una bellissima giornata, chiusi I seggi durante lo spoglio dei voti si vedono I primi risultati: nel mio caso le prime schede riportavano la croce sul simbolo Lega e con a fianco scritto il mio nome, un’emozione grandissima, ma che ancora voleva dire poco. Ma dal Cep a Nervi le notizie che arrivavano sembravano confermare ciò che stavo vedendo concretizzarsi man mano che proseguiva lo spoglio. Boom della Lega e del Centrodestra, in ogni seggio di Genova, salvo qualche eccezione, Bucci davanti, Lega vincente. L’aggiornamento dei voti nel sito ufficiale del comune oltre ad una schiacciante vittoria della nostra coalizione, mi vede al secondo posto tra I candidati della Lega in comune, un risultato del tutto inaspettato; e così fino al giorno dopo, Alessio Piana al primo posto con oltre 1000 voti e io al secondo con 507 voti, a seguire il Segretario Provinciale Garassino. Questi i tre nomi che entrerebbero in comune anche in caso di sconfitta al ballottaggio.
Il ballottaggio è alle porte e la nostra squadra sicura delle proprie potenzialità, ma consapevole che in passato tutto il risultato del primo turno venne completamente ribaltato.
La campagna elettorale continua giorno dopo giorno, fino ad arrivare al 25 Giugno; abbiamo fatto tutto il possibile e I risultati ci danno ancora una volta ragione, il distacco al ballottaggio è ancora più importante, vittoria schiacciante in ogni zona della città.
La Lega, e tutti gli altri schieramenti alleati portano in trionfo Marco Bucci Sindaco, gli avversari sono spiazzati, e Genova è pronta per un nuovo percorso che deve farla tornare ad essere “la Superba”.
Nove consiglieri leghisti eletti in comune, il gruppo con l’età media più bassa, molti da Ponente, ma ogni parte della città ha un nostro rappresentante eletto. Anche i Municipi vantano molti giovani leghisti eletti, almeno due per ogni circoscrizione.
E così la Lega invade le istituzioni, quindici ragazzi eletti, cosa mai vista prima, tutti praticamente alla prima esperienza, figli della Lega Salviniana ma non solo, si apprestano ad affrontare da protagonisti le vicende e le problematiche della nostra città.
Centro est, Medio Levante e Levante al centrodestra, il resto dei Municipi al Centrosinistra. Ma la maggioranza è sottile e nel Centro Ovest si va al Commissariamento, guiderà il nostro Renato Falcidia.
In Comune e Municipi si stabiliscono i vari ruoli, a me la Presidenza della Commissione Welfare, pari opportunità alla Corso. Molti i ruoli assegnati ai ragazzi nei Municipi,Giorgio Viale Assessore e Vicepresidente del Medio Levante, Marco Ghisolfo Consigliere con delega nel Centro Ovest, da Samuele Aiesi e Chiara Viglietti nel Levante, Nunzi Silvia, Bonuso Daniele, Alessio Bevilacqua in Valpolcevera, Teresa Lapolla Capogruppo e Gabriele De Simone nel Medio Ponente.  A Ponente Capogruppo Luca Bozzo e Vicepresidente Adriano Patrone.
L’impegno è costante, la strada è in salita, ma passo dopo passo riusciremo a cambiare volto a questa città, farla tornare ad essere soprannominata Genova La Superba. Per arrivare a questo sarà importante, anzi fondamentale, ottenere l’autonomia della Liguria, rafforzarci in Europa, e prendere le redini di questo paese. Ci aspettano quindi nuove battaglie per raggiungere nuovi orizzonti. Adesso mettiamocela tutta e andiamo a governare!

 

Fabio Ariotti

Consigliere Comunale Genova

Presidente Commissione Welfare

Elezioni Comunali 2017, Bucci Sindaco, 507 volte grazie!

Un caloroso ringraziamento a tutti coloro che hanno permesso di dare una speranza alla nostra città contribuendo a questa bellissima vittoria. Agli elettori, alla nostra squadra sempre presente in ogni quartiere e in ogni via al fianco della cittadinanza, al Sindaco Bucci e a tutti gli amici della coalizione.

E personalmente grazie di cuore alle 507 persone che hanno messo il mio cognome sulla scheda, risultato inaspettato, facendomi risultare il secondo più votato nella lista Lega Nord in tutta Genova e il politico più votato in assoluto nel mio quartiere.

Facciamo tornare Genova La Superba!

Fabio Ariotti

Ariotti: il Giovane leghista alla conquista di Genova

IMG_1424

UN GIOVANE ALLA CONQUISTA DI GENOVA…
di Marco Ghisolfo

Fabio Ariotti, 33 anni, di professione postino. Da anni Coordinatore dei giovani della Lega Nord della Provincia di Genova, rieletto Segretario della Lega Nord della Sezione Ponente e Visesegretario della Lega Nord di Genova.

Fabio, raccontaci un po’ la tua storia personale: come mai ti sei avvicinato al mondo della politica?

 

Col tempo, rimanendo spesso deluso dalle scelte di chi stava al comando o nei ruoli istituzionali ma anche vedendo le scelte insensate della politica cittadina, ho iniziato a pensare che avrei potuto fare dare un aiuto a favore dei miei concittadini e del mio quartiere. Nessuno è perfetto, ma tutto passa a mio avviso dalla buona fede delle scelte che si fanno, ripercorrendo i principi cristiani che se applicati potrebbero sicuramente portare ad una società migliore. Confido nella mia passione per la politica, ma soprattutto nell’amore verso la nostra Città che da troppi anni ormai è stata abbandonata da Amministrazioni che hanno pensato soprattutto ai loro interessi di partito e non al bene della Cittadinanza.

Coordinatore di Genova e Provincia dei giovani della Lega Nord, Vicesegretario della Lega Nord Genova e Segretario della Sezione Ponente della Lega Nord… un grosso impegno nella vita di partito.

 

Ci tengo innanzitutto a precisare che non prendo un euro per questi ruoli. A parte questo, il partito mi ha dato fiducia già da qualche tempo, prima quando mi hanno eletto Segretario di Sezione Genova Ponente nel 2013, e da poco rieletto, poi come Coordinatore dei Giovani di Genova e Provincia e poi come vicario del Segretario Provinciale della Lega. Dimenticavo, sono anche Vicecoordinatore dei Giovani della Lega in Liguria, oltre che sindacalista di UGL Comunicazioni alle Poste. Oltre ai militanti che mi hanno eletto devo ringraziare persone come Bruzzone, Sonia Viale, Stefano Garassino, Edoardo Rixi, Fabio Bozzo, Bruno Ravera e non solo, che hanno creduto in me e hanno sempre rimarcato l’importanza del lavoro con il gruppo Giovani. In particolare Bruno Ravera ci è stato vicino fino all’ultimo e la sua frase ci è rimasta impressa nella mente: “Brillate di luce propria”… frase che abbiamo fatto incidere su una targa in ardesia e che, a breve, faremo appendere nella sede della Lega Nord Liguria.

Adesso hai anche deciso di metterci la faccia in prima persona e di candidarti come consigliere comunale per Genova.

 

È vero, questi impegni portano via molto tempo e non solo, ma la cosa mi appaga e non ne potrei fare a meno. Penso che la politica se fatta bene possa portare beneficio alla gente: lo faccio per spirito di sacrificio e per il bene comune, anche se ovviamente l’ambizione non manca, ma deve essere sempre nel rispetto reciproco e per il bene della comunità. Dopo anni di impegno all’interno del partito, e sul territorio tra la gente, è giusto mettersi in gioco e a disposizione perché essere candidati, e magari eletti, è una soddisfazione ma soprattutto è un dovere che si crea con i Cittadini: bisogna rispondere alle loro problematiche e ascoltare anche e soprattutto i loro suggerimenti. Dobbiamo ripartire dalle piccole cose: dalla salvaguardia dei piccoli commercianti ai campetti abbandonati. I bambini spesso non hanno zone o strutture dove poter giocare: ci vogliono più luoghi di aggregazione per i bambini, ma anche per i nostri anziani. Ovviamente la questione lavoro è alla base di tutto, cercando di trovare nuove risorse per portare lavoro in città e cercare di non affossare quello esistente, sperando di poter arrivare a una defiscalizzazione delle attività esistenti e dei contributi per chi vuole aprire qualcosa di nuovo. Non deve essere la città della negazione sempre e comunque, ci vogliono idee e progetti nuovi, Genova ha potenzialità enormi, cerchiamo di farle riemergere per il bene di tutti.

Manca poco all’11 Giugno, ma cosa ti porti dietro da questa campagna elettorale?

 

Molti di noi hanno fatto le ore piccole in questo periodo: volantinaggi dalla mattina alla notte in ogni via della città, grande sinergia tra di noi. I nostri militanti sono fantastici e instancabili, ma devo dire che è un bel sacrificio. Io ho dovuto prendere diversi giorni di ferie per affrontare la campagna elettorale… vorrà dire che quest’estate non andrò in vacanza, anche perché ormai le risorse economiche sono terminate. Speriamo sia di buon auspicio e che tutto questo porti ad una grande vittoria della Lega e di Marco Bucci.

Quali ritieni siano le prime priorità che la nuova Amministrazione Comunale dovrebbe affrontare?

 

Genova deve iniziare dalla base perché per troppi anni sono stati abbandonate a sé stesse situazioni essenziali per la normale vivibilità della città e ora ci troviamo con problemi enormi. Sarà dura uscire da questa situazione, ma in caso di vittoria ce la metteremo tutta e secondo me potremmo davvero levarci delle soddisfazioni con una squadra giovane ma anche di esperienza, agguerrita e unita nei Municipi e in Comune. Sicuramente i temi principali sono il lavoro, la lotta al degrado e la sicurezza tramite il rafforzamento dei controlli sul territorio, la videosorveglianza e il rispetto delle regole. Noi vogliamo una Città sicura, ma anche libera e aperta, dove il turismo funzioni davvero, perché la nostra è una Città bellissima da troppo tempo messa in secondo piano soprattutto da chi dovrebbe amministrarla.

 

Tu provieni dal mondo delle periferie di Genova: cosa pensi del ruolo nel prossimo futuro delle delegazioni genovesi?

 

Si dovrà partire dalle periferie abbandonate, ma non facciamo distinzioni: tutta la Città deve crescere assieme, dai quartieri residenziali a quelli popolari, ed è in quest’ultimi che c’è più bisogno di attenzioni da parte dell’Amministrazione Comunale. Per troppi anni alcune forze politiche hanno chiesto senza mai dare, ma ora quei Cittadini hanno detto basta e vogliono un futuro diverso e migliore per sé e per i propri giovani.
Un’ultima domanda al volo: perché votare un giovane?
Non è sempre questione di giovane o meno giovane. Ci sono giovani onesti, ma anche disonesti, cosi come per le persone di una certa età. Ad ogni modo è difficile trovare giovani che si dedichino alla politica: sono finiti i bei tempi della politica dove tutto era possibile… ora ci si deve dedicare molto tempo e sacrificio. Per fortuna sono molti meno i privilegi e sono maggiori i doveri. Ma è quello che vogliamo: dedizione per la Città e per la nostra gente, per una Genova e un’Italia diversa, non vogliamo più subire scelte calate dall’alto che hanno portato solo crisi, disagio e guerra tra poveri. Ridiamo sovranità al Popolo: questa volta possiamo davvero farcela, nulla è scontato, ma sicuramente faremo il possibile affinché Genova torni ad essere la Superba che un tempo tutto il mondo conosceva.

IMG_3155

Privati e municipale per la Sicurezza in città

IMG_3163

Per la sicurezza ed il corretto svolgimento della movida serve una cura d’urto e il personale di sicurezza privato può aiutare a riportare la legalità in alcune aree cittadine a rischio.

Violenti, teppisti e piccoli criminali agiscono quasi indisturbati nelle zone più caotiche della vita notturna cittadina, spesso queste persone sono ben note o di facile individuazione ma per le forze dell’ordine è difficile essere sempre presenti. Per questi motivi introdurre una sicurezza di privata di strada o di zona può essere un utile deterrente e soprattutto un grande aiuto alle forze dell’ordine.

Segnalare o bloccare chi turba turisti e cittadini sarebbe un ottimo atto di prevenzione, nonché aiuterebbe a diminuire alcuni pericolosi fenomeni come quello dell’alcolismo minorile.

Questa proposta andrebbe certamente coordinata tra il comune, i commercianti e le forze di polizia, come ad esempio le forze della municipale che dovrebbero essere impiegate maggiormente per la sicurezza dei cittadini invece che indirizzarli nel fare multe e contravvenzioni a chi magari parcheggia il mezzo un centimetro fuori posto.

Tutto ciò può effettivamente portare ad un sereno godimento della vita in quelle vie e piazze oggi considerate a rischio”

 

Fabio Ariotti

Candidato per la Lega Nord al Consiglio Comunale di Genova

Far ripartire il Trasporto Pubblico a Genova

IMG_3151
Per lungo tempo si è ricorso ad esperti giunti da fuori città e questo secondo me è un approccio sbagliato, in primo luogo bisogna ascoltare gli utenti e chi lavora sul campo, conoscere il problema è il primo passo per risolverlo.  “Occorreranno degli investimenti strutturali, come il prolungamento della metropolitana e la creazione di nuovi capolinea con relativi posteggi di interscambio ma prima che questi siano realizzati si potrà già intervenire. In interazione con i lavoratori si potrà revisionare l’intera rete urbana, sino ad oggi si è pensato al personale solo come ad una spesa e non come ad una risorsa, ma proprio ascoltando gli autisti si potranno limitare gli sprechi e parallelamente aumentare i servizi.”

Vogliamo aprire un dialogo con le organizzazioni sindacali per affrontare le prime urgenze come la sicurezza di autisti AMT e passeggeri, servono sistema di videosorveglianza e cabine di guida “blindante”, non possiamo permettere che malintenzionati possano avere volante e comandi di guida completamente a portata di mano, è un rischio che non possiamo più correre ; la lotta all’evasione sarà un utile strumento per reperire nuove risorse e bisogna sopratutto risolvere definitivamente il problema delle attese per le ferie del personale, che continua ad essere intollerabile.”

“A mio avviso Marco Bucci è il Candidato ideale per questa città e per risolvere i problemi del trasporto urbano, è genovese ma ha vissuto e lavorato all’estero, ha idee e progetti all’avanguardia: certo non sarà facile, ma ce la metteremo tutta per far rinascere il trasporto pubblico e tutti i servizi di cui ha bisogno la nostra città.”

Fabio Ariotti

09/06/2017

Ariotti (Lega) con Salvini a Begato e Sestri Ponente

IMG_1935

Dopo la visita lampo di Salvini a Genova di domenica scorsa, si preannuncia un nuovo evento a Genova con il leader della Lega Nord.

“Porteremo Salvini nei quartieri popolari” – esordisce così Fabio Ariotti, responsabile dei giovani leghisti e candidato alle prossime comunali, che prosegue – “Sono felice che Matteo Salvini abbia accettato il nostro invito a visitare una delle più importanti realtà popolari della città di Genova. Begato ed il CEP sono le vere frontiere nelle quali battersi per le tematiche sociali ed il primo passo per la costruzione di una nuova città.Una ulteriore conferma del nostro interese per i quartieri popolari, dopo la visita di Rixi e del candidato Marco Bucci a Voltri 2 di Domenica.”
Continua Ariotti “Prima dell’evento presso il Teatro Verdi di Sestri Ponente, alle 20.30, sarà possibile far sentire a tutta la Popolazione la vicinanza della Lega alle tematiche e alle problematiche veramente care alle gente, ma soprattutto ascoltare ancora una volta in presa diretta le istanze degli abitanti”. Riguardo alla possibilità di contestazioni così conclude Ariotti “Noi non temiamo confronti e non abbiamo paura dei violenti, chi ha governato finora la Città lo ha fatto adottando politiche completamente contrarie a quelle cosiddette di sinistra, abbandonando i quartieri popolari ed andando a braccetto coi poteri forti. Molti nostri militanti, me compreso, sono nati e vivono in questi quartieri: ne siamo fieri e daremo un caloroso benvenuto a Matteo Salvini”.

29/05/2017

Genova News 24

Pena ridicola per gli assassini del cane Angelo, certi reati meritano leggi severe

IMG_3028

È arrivata la sentenza per gli assassini del cane Angelo, i quattro ragazzi di Sangineto provincia di Cosenza che hanno impiccato e massacrato a bastonate un randagio indifeso il 24 Giugno scorso.
Pena massima di 16 mesi, ma subordinata all’esecuzione di sei mesi di pubblica attività da svolgere presso associazioni animaliste (chissà la gioia degli animalisti che dovranno lavorare con loro) e il buon esito dell’attività dovrà essere certificato dal responsabile della struttura. Oltre ai lavori utili si aggiungono 2000 euro di multa per ciascun condannato e il pagamento delle spese processuali.
Sentenza importante ma che non basta, certi reati meritano leggi severe, anche chi ammazza un essere umano spesso non sconta nemmeno un giorno di carcere, non ci meravigliamo quindi di queste leggi. In Italia continua ad essere la stessa storia, pagano sempre persone perbene che inciampano in qualche reato mentre molti assassini spesso sono messi in libertà.
Noi che puntiamo a dare più diritti e servizi agli animali e ai loro “propietari” nel nostro comune e non solo, non possiamo accettare queste leggi, come per chi ammazza un essere umano o un animale chiediamo pene più severe e leggi che vengano applicate.
Fabio Ariotti
Animalisti Lega
24/05/2017

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑