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Fabio Ariotti

Animalisti Lega – Pena esemplare per gli assassini di Angelo

image Dopo il barbaro assassinio del cane “Angelo” tutta l’Italia animalista e non, si è mobilitata per seguire la vicenda, sperando in una giustizia che possa definirsi tale.

La legge italiana prevede una pena fino a 2 anni di carcere per chi uccide “senza necessità o con crudeltà un animale”, ma visto che la giustizia italiana riesce più volte a sorprenderci in negativo, come Animalisti Lega e come cittadini italiani che credono ancora in quel poco di civiltà rimasta, seguiremo la vicenda fino alla fine, sperando in una pena esemplare, affinché i responsabili paghino duramente e non accadano più terribili delitti come questo.

Anche se per il vero giudizio ci affidiamo a quello divino, è giusto che ora i responsabili debbano vedersela con le sbarre del carcere, nonché con un piano molto lungo di recupero e reinserimento nella civiltà e con anni di volontariato, oltre che dimostrare un vero pentimento davanti l’Italia e davanti al Padre celeste.

Rimaniamo quindi in attesa uniti e compatti e disponibili per ogni iniziativa, che da qui ai prossimi giorni non mancherà di certo.

Fabio Ariotti – Animalisti Lega – Giovani Leghisti Genova

 

 

Brexit, ora tocca a Noi

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LA NOSTRA SOVRANITA’

Il coraggio dei liberi cittadini del Regno Unito, che a differenza degli italiani possono ancora usufruire del diritto di voto, ha dimostrato che l’esperimento “Unione Europea” è fallito. Ora è il momento di far valere la nostra forza di cittadini, la nostra forza di popolo.
Un popolo di gente umile e lavoratrice; un popolo che ha saputo risollevarsi sempre, e che con lui, ha saputo risollevare anche il paese.
I Giovani Leghisti ripongono una fiducia immensa in voi, ed è con questa fiducia nell’animo che vi chiediamo di riprenderci insieme la nostra sovranità.
E’ arrivato il momento di chiedere a gran voce un referendum che ci dia la possibilità di tornare un paese libero e ricco, liberandoci della cosiddetta Unione europea e della sua dittatura economico-bancaria, imposta forzatamente al nostro paese.
Non siamo più disposti ad accettare che siano altri a dirci come, quando e cosa fare.
Non siamo più disposti a sottometterci a banchieri e burocrati che ci impongono il loro modo di fare economia.
Siamo stufi di essere una civiltà sottomessa al volere di altri.
I nostri padri e i nostri nonni si ribellarono con vigore al nemico invasore nazista.
Oggi tocca a noi ribellarci. Ed il nemico si chiama U.E.
Un nemico che non ci ha invaso con le armi, ma con trattati e leggi europee.
Con questo animo, quindi, ci rivolgiamo a voi, Popolo sovrano.
La truffa “Unione Europea” deve finire; come deve finire la truffa della moneta unica. L’Euro è la moneta delle Banche, non dei cittadini.
Vi chiediamo quindi di mobilitarvi, affinché venga presa in considerazione l’idea,nonostante la costituzione non lo preveda, di un Referendum Consultivo identico al modello britannico.
Il momento è adesso. Salviamo il futuro del nostro paese.
La Lega Nord è con voi. Vi chiediamo fiducia. La stessa fiducia che noi, riponiamo in voi.
Viva i popoli sovrani, Viva la libertà.

Comunicato MGP Genova “Chiusura rampa sopraelevata Sampierdarena”

imageI Giovani Leghisti di Genova si schierano al fianco dei cittadini della delegazione di San Pier D’Arena, come già fu fatto con i lavoratori del mercato del pesce, per combattere insieme contro la scellerata decisione della giunta Doria&Company
che vuole abbattere la rampa d’accesso alla sopraelevata di Via Cantore.
I disagi che si verrebbero a creare, a livello di viabilità, sono molteplici; e non serve essere ingegneri per capirlo.
Ci sono delle priorità in un Comune come il nostro: LA SICUREZZA, LA PULIZIA DELLE STRADE, LA RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO STORICO,
LA BONIFICA DELLE STRADE (spesso piene di buchi), RIPARARE LE SCUOLE, POTENZIARE IL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO URBANO e tanto altro.
Invece, milioni di euro di nostre tasse vengono gettati nella distruzione anziché investiti nel miglioramento.
Dal vice sindaco Bernini ci sono state solo posizioni di chiusura e mai di dialogo verso i cittadini che gli diedero fiducia.
Un politico che non ascolta i disagi del popolo, a nostra visione, si deve dimettere.
I Giovani Leghisti saranno sempre al vostro fianco quando si tratterà di difendere diritti e valori come la libertà, la pace e la giustizia sociale.
Siamo con voi, per l’amore della nostra terra, e della nostra Città.

MGP GENOVA

E adesso riprendiamoci la Nostra Genova

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Sono stati mesi di dure battaglie sul territorio, la nostra squadra ha lavorato in sinergia totale tra il gruppo Mgp dei Giovani Leghisti e la vecchia militanza, e qui va un ringraziamento alle nostre punte di diamante primo tra tutti l’instancabile Daniele Bottino,il nostro responsabile giovani del centro genovese, e poi tutti gli altri, nessuno escluso. E un piccolo elogio lo faccio a me stesso per aver accettato l’anno scorso l’incarico di Coordinatore dei Giovani Padani di Genova e aver amalgamato gli iscritti giovani del nostro partito, oltre che portarne di nuovi, e questo ha portato alla creazione di una macchina infernale per i nostri nemici politici. Orgoglioso della nostra squadra e felicissimo per le varie vittorie in tutta Italia, prima tra tutti quella della vicina Savona dove un gruppo nuovo e volenteroso si è messo in gioco per dare la possibilità alla gente di un vero cambiamento, e ancora più contento che uno dei nostri giovani Matteo Venturino che tanto abbiamo sostenuto in questa campagna elettorale sia riuscito a diventare consigliere comunale.

Dopo la Liguria ci siamo presi anche Savona per non parlare delle decine di comuni andati alla Lega e alle nostre liste civiche, insomma, non esistono solo Roma Torino e Milano, e la battaglia più grande sarà il prossimo anno alle amministrative di Genova dove la lotta sarà ancora più ardua e dove non potremo permetterci nessun passo falso, trovare l’intesa in coalizione e presentare finalmente un nostro candidato sindaco, un vero leghista che possa riuscire a presentare un programma importante per il cambiamento di questa città che avanti così proprio non può andare. Avremo una squadra forte e consolidata con molti giovani che invaderanno i municipi, e anche in questo caso ci dovrà essere un giusto mix tra giovani e meno giovani.

Capeggiati dal Segretario della Liguria Edoardo Rixi, dal Segretario di Genova Stefano Garassino, dal Segretario Giovani della Liguria Fabio Bozzo e al Segretario MGP Federale Andrea Crippa e dal Presidente a vita Bruno Ravera che ricordiamoci, hanno dato una visibilità enorme al nostro gruppo giovani, prova del fatto le varie nomine assegnate come quella di Vicario provinciale Lega del sottoscritto, al Segretario organizzativo Renato Falcidia, da Rossi, Micheli,e allo spazio dato alle new entry degli ultimi due anni, Curreri,Corso,Nunzi, Cortis,Viglietti ecc. e agli ultimi arrivati ma non meno importanti e impegnatissimi sul territorio Fabio Losciale e Marco Ghisolfo. Una grande squadra quindi, che può arrivare davvero lontano.
Speriamo nel futuro e soprattutto cerchiamo di dirigerlo la dove noi vogliamo.
Avanti così, uniti si vince.

Fabio Ariotti

Addio a Marco Pannella

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Giusto ricordare la vita politica di un personaggio con alcune idee sicuramente discutibili ma che ha portato avanti molte battaglie importanti, ottenendo anche importanti vittorie per la società del nostro paese. Sicuramente un grande combattente, condivisibile o meno.

 

La Regione Liguria salva il servizio NaveBus

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Il Servizio #NaveBus di #Genova Pegli è stato salvato grazie ai fondi messi dalla Regione Liguria. Il comune di Genova sta pubblicizzando la cosa come se il merito fosse suo. Creano disagi e cercano di appropriarsi di meriti altrui. Nel 2017 abbiamo il dovere di mandarli a casa!

Piano Kalergi, invasione programmata

Piano Kalergi, Invasione programmata

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L’immigrazione di massa è un fenomeno le cui cause sono tutt’oggi abilmente celate dal Sistema e che la propaganda multietnica si sforza falsamente di rappresentare come inevitabile.
Con questo articolo intendiamo dimostrare una volta per tutte che non si tratta di un fenomeno spontaneo. Ciò che si vorrebbe far apparire come un frutto ineluttabile della storia è in realtà un piano studiato a tavolino e preparato da decenni per distruggere completamente il volto del Vecchio continente.
D’altronde l’esproprio delle risorse da parte delle potenti multinazionali occidentali, controllate dall’elite massonico-finanziaria è la prima causa dell’immigrazione.
L’ESSENZA DEL PIANO KALERGI
Nel suo libro «Praktischer Idealismus», Kalergi dichiara che gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa” non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale. Egli afferma senza mezzi termini che è necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’élite al potere.
Ecco come Gerd Honsik descrive l’essenza del Piano Kalergi (2)
Kalergi proclama l’abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente,l’eliminazione delle nazioni per mezzo dei movimenti etnici separatisti o l’immigrazione allogena di massa. Affinché l’Europa sia dominabile dall’élite, pretende di trasformare i popoli omogenei in una razza mescolata di bianchi, negri e asiatici. A questi meticci egli attribuisce crudeltà, infedeltà e altre caratteristiche che, secondo lui, devono essere create coscientemente perché sono indispensabili per conseguire la superiorità dell‘elite.
Eliminando per prima la democrazia, ossia il governo del popolo, e poi il popolo medesimo attraverso la mescolanza razziale, la razza bianca deve essere sostituita da una razza meticcia facilmente dominabile. Abolendo il principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge e evitando qualunque critica alle minoranze con leggi straordinarie che le proteggano, si riuscirà a reprimere la massa. I politici del suo tempo diedero ascolto a Kalergi, le potenze occidentali si basarono sul suo piano e le banche, la stampa e i servizi segreti americani finanziarono i suoi progetti. I capi della politica europea sanno bene che è lui l’autore di questa Europa che si dirige a Bruxelles e a Maastricht.

DA KALERGI AI NOSTRI GIORNI
Benché nessun libro di scuola parli di Kalergi, le sue idee sono rimaste i principi ispiratori dell’odierna Unione Europea. La convinzione che i popoli d’Europa debbano essere mescolati con negri e asiatici per distruggerne l’identità e creare un’unica razza meticcia, sta alla base di tutte le politiche comunitarie volte all’integrazione e alla tutela delle minoranze. Non si tratta di principi umanitari, ma di direttive emanate con spietata determinazione per realizzare il più grande genocidio della storia.
In suo onore è stato istituito il premio europeo Coudenhove-Kalergi che ogni due anni premia gli europeisti che si sono maggiormente distinti nel perseguire il suo piano criminale. Tra di loro troviamo nomi del calibro di Angela Merkel o Herman Van Rompuy.

La Società Europea Coudenhove-Kalergi ha assegnato
alla Cancelliera Federale Angela Merkel
il Premio europeo nel 2010
Il 16 novembre 2012 è stato conferito al presidente del Consiglio europeo
Herman Van Rompuy il premio europeo Coudenhove-Kalergi 2012 durante un
convegno specialesvoltosi a Vienna per celebrare i novant’anni del movimento paneuropeo. Alla sue spalle compare
il simbolo dell’unione paneuropea: una croce rossa che sovrasta
il sole dorato, simbolo che era stato l’insegna dei Rosacroce.
L’incitamento al genocidio è anche alla base dei costanti inviti dell’ONU ad accogliere milioni di immigrati per compensare la bassa natalità europea. Secondo un rapporto diffuso all’inizio del nuovo millennio, gennaio 2000, nel rapporto della “Population division” (Divisione per la popolazione) delle Nazioni Unite a New York, intitolato: “Migrazioni di ricambio: una soluzione per le popolazioni in declino e invecchiamento, l’Europa avrebbe bisogno entro il 2025 di 159 milioni di immigrati. Ci si chiede come sarebbe possibile fare stime così precise se l’immigrazione non fosse un piano studiato a tavolino. È certo infatti che la bassa natalità di per sé potrebbe essere facilmente invertita con idonei provvedimenti di sostegno alle famiglie. È altrettanto evidente che non è attraverso l’apporto di un patrimonio genetico diverso che si protegge il patrimonio genetico europeo, ma che così facendo se ne accelera la scomparsa. L’unico scopo di queste misure è dunque quello di snaturare completamente un popolo, trasformarlo in un insieme di individui senza più alcuna coesione etnica, storica e culturale. In breve, le tesi del Piano Kalergi hanno costituito e costituiscono tutt’oggi il fondamento delle politiche ufficiali dei governi volte al genocidio dei popoli europei attraverso l‘immigrazione di massa. G. Brock Chisholm, ex direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dimostra di avere imparato bene la lezione di Kalergi quando afferma:
«Ciò che in tutti i luoghi la gente deve fare è praticare la limitazione delle nascite e i matrimoni misti (tra razze differenti), e ciò in vista di creare una sola razza in un mondo unico dipendente da un’autorità centrale» (4)
CONCLUSIONE
Se ci guardiamo attorno il piano Kalergi sembra essersi pienamente realizzato. Siamo di fronte ad una vera terzomondializzazione dell’Europa. L’assioma portante della “Nuova civiltà” sostenuta dagli evangelizzatori del Verbo multiculturale, è l’adesione all’incrocio etnico forzato. Gli europei sono naufragati nel meticciato, sommersi da orde di immigrati afro-asiatici. La piaga dei matrimoni misti produce ogni anno migliaia di nuovi individui di razza mista: i “figli di Kalergi”. Sotto la duplice spinta della disinformazione e del rimbecillimento umanitario operato dai mezzi di comunicazione di massa si è insegnato agli europei a rinnegare le proprie origini, a disconoscere la propria identità etnica.? I sostenitori della Globalizzazione si sforzano di convincerci che rinunciare alla nostra identità è un atto progressista e umanitario, che il “razzismo” è sbagliato, ma solo perché vorrebbero farci diventare tutti come ciechi consumatori. È più che mai necessario in questi tempi reagire alle menzogne del Sistema, ridestare lo spirito di ribellione negli europei. Occorre mettere sotto gli occhi di tutti il fatto che l’integrazione equivale a un genocidio. Non abbiamo altra scelta, l’alternativa è il suicidio etnico: il piano Kalergi.
Tratto da: cogitoergo.it

 

Regione Liguria vieta macellazione Halal

ArticoliimageLa Regione Liguria ha già approvato una Legge che vieta riti barbari come la macellazione Halal. Bene l’integrazione ma queste barbarie qui non sono ammesse, anche se Pd e M5S hanno votato a favore dello sgozzamento per rispetto della cultura altrui.

Benvenuti nel Blog ufficiale di Fabio Ariotti

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In questo spazio condividerò le mie idee, proposte e novità riguardo il mio impegno politico sociale.

Pronto a sentire e valutare consigli e proposte.

La gente e il territorio Prima di tutto.

Grazie dell’attenzione.

Fabio Ariotti

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