Il mio intervento nella delibera sulla modifica del regolamento per dare la possibilità alle donne elette in Consiglio Comunale che si trovano stato di maternità di poter partecipare alle sedute istituzionali in videoconferenza.
Un argomento che abbiamo affrontato per mesi durante le Commissioni sul regolamento, e noi come gruppo #Lega abbiamo proposto da tempo di poter partecipare alle sedute istituzionali da remoto.
Nella delibera specifica vogliamo ribadire il diritto e dovere di ogni consigliere eletto di poter rappresentare i cittadini che gli hanno concesso il mandato politico.
Quindi in aggiunta alla questione della #maternità è opportuno inserire tutte le altre situazioni di impossibilità fisica a recarsi per vari problemi alla sala istituzionale, come ad esempio l’infortunio o la malattia.
È necessario portare avanti la questione della rappresentanza istituzionale. Chi è malato, infortunato o ha subito un’operazione non ha il diritto di partecipare? Con la tecnologia questo è possibile, tramite collegamento in videoconferenza per chi ha problemi fisici o è malato. Il Comune di #Torino ad esempio applica già questo regolamento.
Io per primo ho vissuto questa situazione in prima persona, quando recentemente sono stato sottoposto ad intervento chirurgico e sono dovuto stare a riposo per circa 1 mese. In quel periodo non ho avuto nessuna possibilità di partecipare alle sedute del Comune. Il nostro gruppo ha votato l’emendamento del collega Crucioli, anche perché le stesse richieste le abbiamo proposte da mesi. Mentre la maggioranza dei gruppi ha preferito votare solo per la maternità e si è rimandato a nuove discussioni la questione della #malattia e #infortunio. Prevalga il buonsenso e venga garantito a tutti il diritto e dovere alla rappresentatività istituzionale. Fabio Ariotti Consigliere Delegato Comune di #Genova