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Fabio Ariotti

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Fabio Ariotti

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Via Novella: nuovo progetto di ristrutturazione alloggi sfitti

LA GIUNTA COMUNALE APPROVA UN PROGETTO DI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE PER ALLOGGI ERP SFITTI DI VIA NOVELLA

 

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Su proposta dell’assessore al Bilancio, Patrimonio e Casa Pietro Piciocchi e dell’assessore ai Lavori Pubblici, Manutenzioni e Politiche per lo sviluppo delle Vallate Paolo Fanghella, la Giunta Comunale ha approvato una delibera riguardante un progetto di recupero di alloggi sfitti di edilizia residenziale pubblica in via Agostino Novella.

 

Si tratta di un progetto, finanziato con i fondi PON Metro, che prevede un costo di 980.108 euro da destinarsi a lavori a misura e di messa in sicurezza degli alloggi.

 

Il continuo mutare delle situazioni dei singoli alloggi sfitti non permette una programmazione di interventi su alloggi individuati a priori, poiché i tempi di attuazione dei lavori non sono compatibili con l’evoluzione degli eventi e conseguentemente gli alloggi stessi restano sfitti per troppo tempo, con l’effettivo rischio di occupazione abusiva.

 

Si è quindi scelta una modalità di azione che prevede l’individuazione tempestiva di appartamenti sfitti, in un elenco di edifici precedentemente compilato, su cui poter intervenire prima che possano divenire oggetto di occupazioni abusive; sarà quindi possibile procedere nei lavori secondo un criterio funzionale e recuperare appartamenti che potranno al più presto essere reinseriti tra quelli da assegnare agli utenti in graduatoria.

 

“Con questo progetto cambia l’ottica dell’intervento di contrasto alle occupazioni abusive – assicura l’assessore Pietro Piciocchi –. Poter intervenire con il recupero dell’abitazione e la successiva assegnazione a nuovi occupanti è una modalità di intervento di gran lunga più efficace e dignitosa, per il quartiere, rispetto al murare gli accessi agli alloggi, operazione spesso necessaria ma che va a determinare, di fatto, degrado e un impatto negativo sul contesto”.

 

“Lavatrici” di Prà: manutenzione e Piano colore delle facciate

Lavori di manutenzione delle facciate e Piano del colore nel Quartiere “Lavatrici” di Prà.
Nuova vita per le “Lavatrici” di Pra’.

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A regalare un’identità più caratterizzante ai grigi edifici del quartiere #SanPietro sarà l’attuazione del Piano del Colore, progetto di restyling che, per la proprietà pubblica, inizia nell’ambito dei lavori di manutenzione straordinaria delle facciate del complesso di edilizia popolare di via Cesare Pavese, dal civico 14 al 24, e via Vittorini, dal civico 17 al 27.
Il progetto è stato presentato alla stampa dal sindaco Marco #Bucci e dall’assessore al patrimonio Pietro Piciocchi ed illustrato dall’architetto Maria Elisa Marini.
«Si tratta di un intervento importante per migliorare l’aspetto estetico del quartiere che renderà più gradevole la percezione dell’intero complesso – dichiara il sindaco Marco Bucci -. È un progetto importante, condiviso con gli abitanti del quartiere, e possibile grazie alla partecipazione di un partner privato».

Ufficio stampa Comune di Genova

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Direzione Politiche della Casa

Sponsorizzazione Boero per l’inizio dell’attuazione del Piano Colore con l’intervento di manutenzione facciate di Via Pavese e Via Vittorini (“Lavatrici”)
Il progetto del Piano del Colore per il quartiere San Pietro di Prà ha origine da una tesi di laurea dell’arch. Maria Elisa Marini, seguita dal docente arch. Luca Mazzari, sviluppatasi successivamente con il contributo dell’arch. Marina D’Onofrio Caviglione, Responsabile dell’U.O.C. Tutela del Paesaggio del Comune di Genova e del Comitato del Quartiere San Pietro e quindi adottato dalla Giunta Comunale con la Delibera n. 299 del 2015.
Il progetto del colore alle “Lavatrici” prevede l’utilizzo di un “colore guida” scelto tenendo conto della peculiare collocazione di ogni blocco di edifici e specifico per ciascuno dei quattro gruppi di edifici che formano il complesso abitativo del quartiere di Edilizia Residenziale Pubblica di Pegli 3.

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Ogni “colore guida” (verde e azzurro per gli edifici verso mare e rosso e giallo per gli edifici verso monte) è articolato con diverse tonalità, due sono previste per le pareti che delimitano gli spazi di uso pubblico (corpi scala, ballatoi, scale esterne, corridoi interni) e tre per l’interno delle pareti che delimitano lo spazio dei terrazzi nelle parti a gradoni e, questi ultimi, potranno essere scelti dai singoli condomini.
Il Piano Colore è concepito per essere attuato anche dai singoli condomini e, per la maggior parte, non richiede l’uso di ponteggi esterni ma potrebbe essere applicato anche con piccole iniziative di volontariato.
Il Piano riguarda tutti gli edifici del complesso e verrà applicato man mano che si presenterà la necessità di manutenzione in ciascun edificio.

A fine Settembre 2018 sono iniziati i lavori di manutenzione straordinaria delle facciate dei due edifici di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale siti in via Cesare Pavese, civici da 14 a 24 e Via Vittorini civici da 17 a 27 e, con l’occasione, utilizzando il ribasso d’asta e grazie al generoso contributo dello sponsor Boero Bartolomeo S.p.A. di Genova, scelto a seguito della pubblicazione di un bando pubblico e che fornirà i materiali per le tinte, potrà essere avviata l’attuazione del Piano del Colore per il Quartiere San Pietro di Prà, un progetto studiato per portare un tocco di colore nel quartiere assecondando le esigenze degli abitanti del Quartiere San Pietro che richiedono una maggiore identità delle loro case e di un po’ di colore nel grigio del quartiere, partirà così il restyling delle “Lavatrici”.
I lavori sono stati progettati e appaltati da ARTE Genova (Direzione Lavori Geom. Mauro Chinigò) per conto del Comune di Genova –Direzione Politiche della Casa.
L’importo dei lavori è di € 632.349,34 e saranno realizzati dall’Associazione Temporanea di Imprese costituita tra l’impresa La Felce s.a.s. di Genova e l’EdilNord Srl di Casale Monferrato che ha offerto un ribasso d’asta del 31,332 %.
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“BARRA ALTA” lavori in corso (verde)
“BARRA BASSA” (azzurro)
“BARRA BASSA” (verde)
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“GRADONI” (verde)

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Nei lavori di ripristino delle facciate dei due edifici più alti, le cosiddette “Barre Alte” di Via Pavese e Via Vittorini, per le finiture superficiali dei fianchi esterni dei volumi dei corpi scala compresi nell’appalto in corso, saranno utilizzati i materiali forniti gratuitamente dallo sponsor Boero. Successivamente, utilizzando le forniture gratuite Boero per i materiali ed il ribasso d’asta per la manodopera, sarà attuato il Piano Colore anche per le pareti lungo i ballatoi che danno accesso ai portoni e per le pareti di scale e spazi pubblici tra il piano giardini ed il piano strada.

Saranno colorati in diverse fasi: prima i fianchi dei vani scala e la fascia del piano dei portoni di ingresso con interno del ballatoio, con due tonalità di colore, poi saranno colorati i passaggi pubblici e le scale esterne, rispettando tuttavia la richiesta dei progettisti dell’epoca del mantenimento di un’immagine unitaria e organica del complesso edilizio.

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L’auspicio è che l’attuazione delle parti pubbliche sia da stimolo anche per i residenti nei “gradoni”, sia nelle proprietà pubbliche, sia nelle proprietà private e che gli stessi provvedano autonomamente a tinteggiare le pareti che delimitano i terrazzi di pertinenza degli alloggi, seguendo il Piano del Colore e con il supporto della Direzione Politiche della Casa, in attesa che futuri interventi di manutenzione sui restanti fabbricati portino alla completa realizzazione del Piano Colore, in tutte le sue parti interne ed esterne.
Comune di Genova | Direzione Politiche della Casa | Ufficio Programmi di Edilizia ResidenzialeSociale|ViaDiFrancia 1-19°pianoMatitone|16149Genova|
Tel 0105577537 – fax /5573588| http://www.visitgenoa.it |

Genova: in arrivo 30 alloggi per padri separati e diversi investimenti nell’edilizia popolare.

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Ho presieduto la commissione Welfare su assegnazioni alloggi di edilizia residenziale pubblica riguardante i genitori separati. Al secondo punto la pianificazione degli interventi di edilizia popolare. 

Il Dott. Gallo di Arte ha annunciato di trenta alloggi a canone moderato, già arredati, destinati a genitori divorziati con un’attenzione particolare per i padri separati, pronti per essere assegnati a Genova da Arte. 

Gli alloggi, ristrutturati o di nuova realizzazione si trovano in diversi quartieri della città, Cep di Prà, Quarto Alta, Valpolcevera e Valbisagno. Gli affitti partiranno da circa 150 euro al mese. Dalla prossima settimana il bando e la modulistica per le manifestazioni di interesse saranno disponibili sul sito di Arte.

Altri dati importanti sono stati elencati anche dall’Assessore Piciocchi, dal governo arriveranno 6,5 milioni di euro mentre il Comune ne ha stanziati 5 nell’ultimo bilancio, tutti destinati ai quartieri di edilizia residenziale pubblica.

Saranno 386 gli alloggi popolari pronti per essere messi in vendita, ci sarà la possibilità di acquistarli a prezzi vantaggiosi che potranno aggirarsi attorno ai 40 mila euro. 

Mentre continua il piano di ripristino e ristrutturazione degli appartamenti sfitti, sono altri 400 quelli che sono stati o sono in procinto di essere ripristinati per essere assegnati. 

In qualità di Presidente della Commissione Welfare posso affermare che finalmente stiamo ottenendo qualcosa di concreto per migliorare la vivibilità delle persone più bisognose, e la casa è un bene primario e fondamentale. 

Importante la vicinanza delle istituzioni alle periferie, soprattutto consegnando risposte tangibili. Il piano di ripristino degli alloggi sfitti è un tema discusso da anni e ora anche grazie all’impegno della giunta arrivano i primi risultati. 

Sarà importante investire sempre di più per andare incontro alle necessità della popolazione, soprattutto nelle periferie dove i problemi di carattere sociali si fanno sentire maggiormente.

Tra i presenti: Dott. Cotena e Dott. Gallo di Arte, Salvetti e Avanzolini Sindacati della casa, Di Fede, Patruno Unione dei Comitati genovesi, Miletta, Corso Coordinamento comitati genovesi, Lami Maurizio Associazione padri separati, Serena Russo Consigliere municipio Centro Ovest con delega alle case popolari. 

Fabio Ariotti Presidente Commissione Welfare 

Commissione consiliare sul Canile Monte Contessa

71754181-194B-49D1-9408-B0AD94FCDB83Nella commissione consiliare sul tema “Aggiornamento attività Canile Monte Contessa” ho ringraziato l’Assessore Campora, che non si è mai sottratto a confrontarsi sulla questione, mettendosi a disposizione per valutare ogni proposta. E soprattutto ho voluto ringraziare i volontari che da anni si battono per i nostri amici animali, facendo importanti sacrifici a livello di tempo e denaro.

Ho premesso che la questione del canile non è un pretesto per farsi pubblicità, ma ci deve essere un reale interesse per approfondire la questione dei reali problemi del canile di Monte Contessa.

Ho proposto anche di vederci più spesso qui in commissione e riunire più spesso il Comitato tecnico scientifico, per parlare del canile di Monte Contessa e non solo, ma almeno ogni sei mesi riunirci per discutere sui temi degli animali, e nei prossimi mesi organizzare una commissione in loco,  proprio al canile,  così tutti i consiglieri potranno vedere la reale situazione degli animali e della struttura.

Ho evidenziato anche la problematica dell’assenza di un vero gattile in città, avendo presentato in Consiglio Comunale alcuni mesi fa un’interrogazione in merito, è necessario che ci si adoperi al più presto per trovare un luogo adatto ad accogliere i tantissimi gatti che hanno bisogno di aiuto per poi procedere alle adozioni.

11/02/2019

Un grande onore essere nel Consiglio della Fondazione Genoa 1893

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Per me è un grande onore, da tifoso del Genoa ancora prima che da Consigliere Comunale, essere stato nominato per far parte del consiglio di indirizzo della Fondazione Genoa 1893 e poter dare il mio contributo nelle iniziative che riguardano la storia del Club più antico d’Italia.
Ho sempre avuto una passione per il calcio e la sua storia, sia da quella recente che dagli albori.
Con la Fondazione potremmo attuare molte nuove iniziative partendo dai più piccoli e coinvolgere tutte le fasce d’età, lo sport è anche questo.

Dopo la mia interrogazione su Multedo, autostrade installerà segnaletica

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Genova. Durante il Consiglio comunale dello scorso 9 ottobre, ho presentato un’interrogazione dove ho domandato quale fosse la situazione della viabilità e della segnaletica nella zona di Multedo, in quanto i mezzi che superano una certa altezza e che escono al casello autostradale di Genova Pegli devono percorrere obbligatoriamente via Pacoret, via Reggio e si ritrovano un voltino della ferrovia che ha un’altezza, nella parte centrale, di circa 4 metri creando problemi alla circolazione.  Peraltro problema più volte segnalato da mesi dai residenti con filmati, denunce, segnalazioni verbali e scritte. La questione ha richiamato l’attenzione del vicesindaco e assessore alla Mobilità Stefano Balleari.

“Considerando che quella è l’unica via percorribile per i mezzi che escono al casello di Genova Pegli spesso i veicoli sono costretti a fare retromarcia e, in alcuni casi, a percorrere la via in contromano, creando seri pericoli per l’incolumità di chi percorre quella strada. Ringrazio il vicesindaco Balleari che prontamente mi ha assicurato che entro la prossima settimana Aster risolverà il problema installando la cartellonistica necessaria, mentre Autostrade in merito alla mia interrogazione ha risposto dicendo che installerà due cartelli prima dell’uscita del casello di Genova Pegli con divieto di uscita per mezzi di altezza superiore a 3,5 mt”.

 

Interrogazione contro discariche abusive

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Ho presentato in Consiglio comunale un’interrogazione dove ho evidenziato la situazione dei rifiuti ingombranti  che va avanti da anni e la cosa è più marcata soprattutto nei quartieri collinari e nelle periferie: il quartiere delle lavatrici, Voltri 2, Dinegro, Begato, il Cep di Prà e tutti gli altri sono tra i più colpiti dal fenomeno. La presenza di telecamere e l’aumento di esse, potrà fare da deterrente, però questi episodi di inciviltà sembrano non placarsi: servirebbe un progetto mirato che blocchi fin dal principio gli incivili che continuano a scaricare rifiuti ingombranti dove non possono. Sappiamo che è prevista l’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza, ma sono fondamentali progetti per prevenire questo problema e la collaborazione di tutti”.

E’ questo ciò che ho ribadito in una interrogazione in Consiglio comunale riguardo alla questione delle discariche abusive che colpisce sia la centro città, sia le periferie. Tra le zone più colpite vi sono Cornigliano, Sestri Ponente e Certosa e i quartieri collinari. La situazione, già inizialmente critica, è peggiorata a seguito del crollo del Ponte Morandi.

“La principale causa di tutto questo è l’inciviltà di qualche personaggio. Anche il singolo cittadino deve fare la sua parte, aumentare la raccolta differenziata e individuare i delinquenti che scaricano abusivamente. Abbiamo chiesto, e l’amministrazione ci ha risposto, una maggiore attenzione per questo fenomeno che va bloccato al più presto”.

La risposta dell’assessore all’Ambiente e Rifiuti Matteo Campora: “Su alcune vie come quelle di Sestri e di Cornigliano siamo intervenuti già nei giorni scorsi. Purtroppo ci siamo trovati ad affrontare una duplice situazione tra prima e dopo 14 agosto, e la cosa ha complicato ulteriormente la questione”.

“Dopo il crollo del viadotto Amiu ha perso 30mila metri quadrati, perché le strutture per gestire la Valpolcevera e il ponente non ci sono più. Da qualche giorno abbiamo ricevuto le autorizzazioni necessarie per la creazione di nuove aree, ma non va dimenticato che Ecolegno – la società partecipata al 51% che gestiva il recupero degli ingombranti per conto di Amiu – è rimasta sotto il moncone ovest del Morandi, così come una delle quattro isole ecologiche della città. I siti stoccaggio degli ingombranti devono essere collocati in posti ad hoc. Le cose da fare sono molte, ma da fine settembre sono ripartiti i recuperi stradali: si pensi che dal 27 settembre al 19 ottobre sono state recuperate circa 35 tonnellate di materiale a Levante e 80 a Ponente, che – sommate a quelle raccolte in altre aree della città – portano complessivamente a 129 tonnellate di rifiuti”.

L’assessore conclude: “E’ uno sforzo importante e in questo momento comporta anche un affidamento a terzi, perché la filiera non esiste più. Tutto questo rappresenta un costo: prima lo smaltimento degli ingombranti costava un po’ più di 100 euro a tonnellata, e questo proprio perché gestito da una società facente capo ad Amiu, ma ora i prezzi sono raddoppiati. Amiu sta agendo sul territorio, ed entro gennaio avremo anche una ventina di telecamere che potranno servire a identificare i trasgressori. In questo scenario, però, è necessario che ciascuno di noi non giri la faccia dall’altra parte quando si trova davanti a episodi del genere: se vediamo camioncini con cittadini (che non andrebbero manco chiamati così) scaricare roba dove non dovrebbero non bisogna far finta di nulla. Deve essere un’azione di collaborazione tra cittadini e amministrazione, perché altrimenti non si può andare avanti”.

Un anno da Consigliere Comunale

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Un anno fa venivo eletto Consigliere comunale al primo turno, per poi festeggiare la grande conquista della nostra amata #Genova! Questo mi ha permesso di diventare Presidente della Commissione Welfare, un ruolo importante, che mi ha avvicinato maggiormente a certe realtà, e con soddisfazione ho constatato che la politica se fatta bene può aiutare davvero le persone e migliorare il nostro territorio. Ringrazio ancora una volta tutte le persone che mi hanno sostenuto e tutta la nostra squadra. Sempre a disposizione, Fabio Ariotti

Svolta commissione sul Do.ge, servizio domiciliare per anziani e disabili, come accedere:

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Nella giornata di Lunedì 29 Gennaio ho presieduto la Commissione Consiliare Welfare sul tema del “Do.ge” ovvero il servizio domiciliare per persone anziane o disabili adulte, di seguito tutte le informazioni necessarie per poter accedere al servizio.

Fabio Ariotti (Consigliere Comunale Genova – Presidente Commissione Welfare)

DO.GE Sistema Domiciliarità – Servizi a domicilio per le persone anziane o disabili adulte
Il Comune di Genova ha avviato dal 1° Novembre 2017 un nuovo sistema di servizi di assistenza a domicilio rivolto ai cittadini residenti anziani o adulti disabili.

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ASSISTENZA DOMICILIARE PER PERSONE NON
AUTOSUFFICIENTI
Descrizione
Insieme di attività di assistenza ed aiuto domestico e alla persona non autosufficiente in situazione di elevata complessità assistenziale
Prestazioni
• Alzata/rimessa a letto di elevata complessità assistenziale (ad esempio nel caso di persona allettata da mobilizzare con l’uso di un sollevatore), comprensiva di igiene personale (igiene intima, igiene orale, igiene dei piedi, sbarbatura, vestizione/svestizione,…) e adattamento dell’ambiente finalizzato a facilitare il normale svolgimento delle attività quotidiane (es presidi per la mobilizzazione); igiene del posto letto comprensivo del materasso, cambio della biancheria piana
• Mobilizzazione e passaggi posturali complessi
• Igiene personale, anche con bagno a letto o in vasca o doccia, comprensivo del
lavaggio dei capelli, manicure e pedicure
• Preparazione e/o somministrazione della colazione e dei pasti in situazione di
elevata complessità assistenziale che possono prevedere anche diete particolari,
comprensivo del lavaggio delle stoviglie e dell’asporto dell’immondizia
• Igiene ambientale ordinaria, comprende l’attività giornaliera con particolare
riferimento al riordino del letto (igiene del posto letto comprensivo del materasso, cambio della biancheria piana) e della stanza, pulizia dei vani, cambio della biancheria personale, lavaggio (in lavatrice e/o a mano per capi particolari) e stiratura del vestiario del/dei beneficiari. Igiene dei servizi sanitari
• Assistenza alla corretta assunzione delle prescrizioni farmacologiche, opportuna segnalazione al medico e/o ai familiari e/o al Pronto Soccorso in caso di difficoltà
• Attività volte a favorire la connessione con servizi sanitari, sociali, delle reti personali informali e formali del territorio
• Sostegno nelle situazioni che possano generare un peggioramento dello stato psicofisico (ad esempio ricoveri ospedalieri, sfratto esecutivo)

Dove rivolgersi:

http://www.comune.genova.it/pages/servizio-di-assistenza-domiciliare

http://www.genovacare.it/sportelli

http://www.genovacare.it/servizi

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